Mercoledì, 19 Dicembre, 2018

Referendum, Grillo: "il fronte del sì è un serial killer"

Fabio Fazio con Renzi Referendum, Grillo: "il fronte del sì è un serial killer"
Sosteneo Paonessa | 21 Novembre, 2016, 21:07

"Abbiamo di fronte dei serial killer, persone che vogliono attentare alla vita dei nostri figli tra vent'anni". È una tecnica, Grillo e i 5 stelle in queste ore sono in difficoltà perché è emerso il reato delle firme false. "Attaccare la riforma costituzionale e il PD è solo l'ultimo spudorato tentativo di coprire i disastri del M5S in Sicilia".

"Se avessi 20 anni non so come reagirei".

Nella riforma, ha spiegato Grillo portando ad esempio le ricadute sull'ambiente, "c'è una clausola di supremazia, vuol dire che il governo avoca a sé tutti i contratti".

Renzi: io killer? Accuse false come le firme del M5S - Immediata la replica alle accuse da parte di Matteo Renzi. Ma sto qui se posso cambiare le cose. A quel punto, per il premier una cosa e' certa, "io non staro' qui aggrappato al mantenimento di una carriera". Sono metaforicamente all'angolo e lui da stratega della comunicazione inventa una frase ad effetto e si nasconde la realtà.

In caso di vittoria del 'no', Munchau sul Financial Times prevede "una sequenza di eventi che metterebbe in dubbio l'appartenenza dell'Italia alla zona euro". "Il referendum - ha aggiunto - comporta una possibilità: non tocca l'organizzazione della sanità, ma consente con il nuovo Titolo V di avere lo stesso livello di dignità. Con tutte le trasmissioni, con tutti i generi di informazione, costituzionalisti, la Costituzione, il Senato, le camere, la libertà, la democrazia... niente, non c'è assolutamente neanche il tentativo di informarsi su cosa sia, su cosa stia succedendo", ha scritto Beppe Grillo nell'apertura del suo post. Rosato sottolinea: "Questa legislatura e governo sono qui per fare le riforme, non per l'ordinaria amministrazione". La bocciatura del referendum sarebbe "un enorme fallimento per il Paese". "Sicuramente - aggiunge poi Franceschini- dall'estero si vedono in modo più distaccato i rischi di una Italia cronicamente instabile come quella che uscirebbe da una vittoria del 'no'". "Il 'No' al referendum boccerà anche la stagione dei governi di scopo".

"Perché votano No? - si chiede poi Renzi - Loro pensano che con questo voto si possa tornare a fare gli inciuci in Parlamento, io non sarò della partita se le cose vanno male".

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