Giovedi, 23 Marzo, 2017

Vespolate, uccide il figlio disabile e tenta il suicidio

Uccide figlio disabile e tenta suicidio Uccide figlio disabile e tenta suicidio
Sosteneo Paonessa | 09 Novembre, 2016, 00:29

Il tentativo di suicidio con il gas non è però andato a buon fine, e l'uomo si trova ora ricoverato in gravi condizioni presso l'ospedale di Novara e dovrà rispondere dell'accusa di omicidio. Un uomo ha ucciso il proprio figlio disabile a Vespolate, subito dopo ha tentato di suicidarsi utilizzando il gas.

E' stato un parente a dare l'allarme perché padre e figlio erano attesi per cena e non si sono presentati. Tornava a casa dal padre solo per alcuni giorni.

Secondo le prime informazioni Pietro Spina, di 52 anni, soffriva di depressione e temeva per il futuro del figlio, che sarebbe rimasto solo quando sarebbe mancato. Un anno e mezzo fa era morta la moglie di tumore e secondo le prime ricostruzioni il padre era tormentato dalla sorte che avrebbe avuto il figlio una volta che fosse venuto a mancare anche lui.

L'ennesimo dramma della solitudine, davanti a uno stato che abbandona gli ultimi, i malati, le loro famiglie. La sottosegretaria Franca Biondelli ha dichiarato che entro novembre questi decreti verranno applicati: vi prego di non smentire questa notizia, perché chi vive la quotidianità dell'handicap grave sa che anche un minuto in più può fare la differenza.

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