Giovedi, 18 Ottobre, 2018

Renzi: non si vota su di me ma evidenti conseguenze sul governo

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		Occhi puntati sull'Italia il voto sui giornali stranieri Referendum Occhi puntati sull'Italia il voto sui giornali stranieri
Calogero Calderone | 04 Dicembre, 2016, 05:47

Lo ha detto il presidente del Consiglio, Matteo Renzi, nel corso del forum di Repubblica Tv. "Alla fine vince l'Italia, che vincano i Sì o vincano i No, vince la democrazia". Se vince il Sì Renzi andrà avanti fino al 2018, anche se dovesse compiere prima il clamoroso gesto delle dimissioni.

E sul dopo referendum ha aggiunto: "Quello che accadrà dopo lo vedremo dopo". Matteo Renzi non vuole rispondere alla domanda diretta.

"Si vota sul quesito, non sullo spread". Ma nonostante la mia nota autostima, io non ho particolari preoccupazioni nel riconoscere che io valgo molto meno della riforma costituzionale. Quali i vantaggi e quali gli svantaggi che deriverebbero dall'accoglimento o meno della riforma targata Renzi/Boschi?

"C'è poi la menzogna nella menzogna: - aggiungono i pentastellati - quella di Renzi quando afferma che con questa riforma i servizi per i cittadini malati di epatite C avranno lo stesso servizio al Nord come al Sud". Non e' élite una parte importante del corpo dei super-docenti, peraltro spesso con super-pensioni, che hanno parte della responsabilita' per la mancata crescita del paese? Lo spettro dell'analisi di Micciché è piuttosto ampio: "Non c'è dubbio che bisogna cambiare il sistema politico, quello attuale del bipolarismo comincia a non funzionare più ammesso che abbia mai funzionato...". "Ma a Rignano, questo interessa il giusto". "Credo che chi sente governo tecnocratico o tecnico, tiri fuori i suoi amuleti". La Costituzione non disciplina l'elezione del Senato perché non è in Costituzione: va fatta la legge elettorale sul nuovo Senato. La notizia rilanciata per primi da Affaritaliani ha del clamoroso. Quella di domenica è "un'occasione unica, che non ricapita se non tra venti anni, come la cometa di Halley". E ancora: "Vorrei raccontare di Mps, io ho chiuso la campagna delle primarie del 2012 a Siena, ci sono stati errori della politica su Mps e ci sono nomi e cognomi".

Proprio il coordinatore siciliano del partito di Berlusconi in merito ad ipotetici scenari politici che potrebbero vedere addirittura (ma non troppo) un rassemblement con il Pd renziano ha ammesso a BlogSicilia che "può succedere di tutto".

Ma in tutta Europa il popolo sta votando contro l'élite e, nella battaglia referendaria, tutta l' élite si è schierata con il si'. Massimo D'Alema è stato un sostenitore delle riforme per tantissimo tempo.

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