Lunedi, 27 Febbraio, 2017

13enne tolto alla madre perché "troppo effeminato"

E troppo effeminato, 13enne allontanato dalla madre Padova, ragazzino gay tolto alla madre
Moreno Priola | 12 Gennaio, 2017, 07:49

La procura di Padova ricorre in appello.

I responsabili della comunità notano però gli atteggiamenti effeminati di Marco e decidono di segnalarli ai servizi sociali.

No, il problema è ancora una volta un ragazzino che entra in classe truccato, gettando nello scompiglio e nello scandalo tutti, a partire da chi probabilmente è sordo a tutti i restanti problemi, ma proprio non tollera la diversità, quello sì un problema inaccettabile e da sradicare in ogni modo, magari rovinando costantemente la vita a qualcuno solo perché non capace di venir compreso con le categorie a noi più vicine, più rassicuranti, più normali. Secondo i giudici il loro rapporto era viziato da aspetti di dipendenza, facendo riferimento specialmente a "relazioni ambigue con conseguente difficoltà di identificazione sessuale".

Sul quotidiano La Repubblica, nello stralcio riportato in un articolo pubblicato stamane, si rileva che i giudici avrebbero messo per iscritto, nero su bianco, che il 13enne "tende in tutti i modi ad affermare che è diverso e ostenta atteggiamenti effeminati in modo provocatorio", sancendo così un motivato allontanamento dell'adolescente dalla propria madre. Episodio contestato dalla donna che racconta di un fatto accaduto in terza elementare per una festa di Halloween. La madre, rappresentata da un avvocato, si è subito opposta alla decisione.

"Trovo scandalosa la decisione di allontanare un ragazzino solo per l' atteggiamento effeminato".

Il fatto è che sono sei anni che Marco si trova ad essere "in mezzo" ad una guerra tra i due genitori, e la cosa - vista anche l'età - ha creato dei problemi relazionali. Il 13enne, infatti, è stato allontanato dalla madre e affidato ai servizi sociali per il "collocamento in idonea comunità, preferibilmente terapeutica, lontana dal territorio di appartenenza". La presidente del tribunale per i minorenni di Venezia, Maria Teresa Rossi, in riferimento alla vicenda del ragazzo allontanato dalla famiglia parla di un "disturbo di personalità" ma esclude categoricamente che nella decisione del tribunale possa aver influito il presunto comportamento effeminato del giovane.

Il ragazzo già frequentava una comunità durante il giorno o su disposizione del tribunale, che ora ha dichiarato decaduti entrambi i genitori, che già erano stati protagonisti di una querelle legale.

Secondo la relazione dei Servizi sociali, infatti, la causa dell'atteggiamento del ragazzo è il mondo affettivo in cui vive. "Per accertare le responsabilità di chi si è occupato della vicenda e per tutelare il minore coinvolto ho presentato un'interrogazione urgente al Governo".

Altre Notizie