Lunedi, 18 Dicembre, 2017

Allontanato dalla madre perché troppo effeminato

Allontanato dalla madre perché troppo effeminato Allontanato dalla madre perché troppo effeminato
Moreno Priola | 12 Gennaio, 2017, 11:18

Il Tribunale dei minori di Venezia avrebbe deciso di togliere un tredicenne di Padova alle cure della madre "perché i servizi sociali sostengono che i suoi atteggiamenti effeminati sono addebitabili alla mamma e alle sorelle, visto che le sue figure di riferimento sono solo femminili". Il processo si era chiuso con assoluzione per insufficienza di prove, "anche se nella sentenza si dice che non si ha motivo di dubitare dei fatti raccontanti dal bambino", sostiene l'avvocato.

La decisione del Tribunale dei minori di Padova - che, alla presenza dei genitori, sarà al centro di un'udienza la settimana prossima - segue a un altro provvedimento di allontanamento del minore con l'indicazione di una presenza in una comunità diurna dalle 7 alle 19.

Dopo che il quotidiano 'Mattino di Padova' ha pubblicato la notizia, è scoppiata la bufera per le parole utilizzate dal Tribunale dei Minori, a sostegno del decreto di allontanamento del giovane adolescente dalla sua famiglia.

Questo secondo decreto del tribunale dichiara "entrambi i genitori decaduti dalla responsabilità genitoriale". Secondo i giudici il loro rapporto era viziato da aspetti di dipendenza, facendo riferimento specialmente a "relazioni ambigue con conseguente difficoltà di identificazione sessuale".

Il protagonista della vicenda è Marco (nome di fantasia) un ragazzino di 13 anni che, a quanto si legge, è stato allontanato dalla madre perché "nella relazione con i pari e gli adulti è aggressivo, provocatorio, maleducato, tende a fare l'eccentrico". Intanto però i servizi sociali identificano la madre come responsabile dell'atteggiamento ostile del figlio nei confronti del padre che il 13enne, mandato in una comunità, non vuole più incontrare.

Si è arrivati così alla decisione di allontanarlo dalla madre.

Rischio discriminazioni. Un provvedimento, quello del tribunale, che l'avvocato Miraglia contesta in modo forte con l'argomento della discriminazione: "Trovo scandalosa la decisione di allontanare un ragazzino solo per l' atteggiamento effeminato". Noi non abbiamo preconcetti relativi alle tendenze legate alla sfera sessuale. Sessualità che in altre nazioni, forse un po' più civili, non ci si vergogna ad approfondire, a riconoscere come mondo complesso, sfaccettato, ancora non del tutto compreso, a fronte di un paese, il nostro, che è ancora fermo ad un dualismo adamitico, ferreo, insindacabile, in perenne ritardo nelle questioni più spinose e ancora imbarazzato a riconoscere a tutti il pieno diritto a rappresentare sé stessi e le proprie inclinazioni sessuali.

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