Sabato, 29 Aprile, 2017

Grillo, establishment ha bloccato M5S

Grillo, establishment ha bloccato M5S Grillo, establishment ha bloccato M5S
Sosteneo Paonessa | 11 Gennaio, 2017, 17:40

La votazione online indetta sul blog di Beppe Grillo aveva detto sì alla proposta di passaggio del M5S nel gruppo europeo Alde.

E Matteo Salvini della Lega cavalca l'onda: "Mi spiace per gli elettori in buona fede dei Cinquestelle che pensavano di votare per un partito che voleva lasciare l'Euro, bloccare l'Europa e bloccare l'immigrazione". Affronte ha detto di aver votato per la permanenza dell'Efdd, "soprattutto per le modalità con cui si è arrivati a questa votazione". "Riforma dell'eurozona" e "i diritti e libertà" sono alcuni dei titoli principali del testo che, di fatto, ripercorre alcuni punti sottolineati ieri nel post di Beppe Grillo. Inoltre, da domani sera, comunque andranno le cose, il gruppo Alde e' come se non esistesse piu'. Parliamo di fatti concreti: Farage ha già abbandonato la leadership del suo partito e gli eurodeputati inglesi abbandoneranno il Parlamento europeo nella prossima legislatura. Secondo quanto trapela dalla riunione dell'Efdd di oggi i grillini rischiano di perdere la guida del gruppo, incarico ricoperto da David Borrelli, forse il vero artefice del matrimonio, poi fallito, con Alde.

In poche parole: il potere dei pentastellati sarebbe stato fortemente ridimensionato rispetto a quello detenuto fino a pochi giorni fa. Una posizione che, scrive ai suoi seguaci, "ci avrebbe consentito di rendere molto più efficace la realizzazione del nostro programma". "Abbiamo sbagliato". Punto, non c'era altro da dire. Tutte le forze possibili si sono mosse contro di noi.

Il Movimento 5 Stelle ha combattuto con tutte le sue forze affinché assurdi trattati internazionali come il TTIP, il CETA e il conferimento del MES alla Cina, venissero bocciati. Abbiamo fatto tremare il sistema come mai prima. In compenso, il Movimento ha molto da guadagnarci: diventerebbe la delegazione nazionale più numerosa di tutto il gruppo dell'ALDE, potendo così ottenere l'accesso a una parte consistente dei fondi destinati al gruppo, oltre alle vice-presidenze di diverse commissioni (del resto, l'ALDE fa parte a tutti gli effetti della maggioranza che sostiene la Commissione Juncker). E se il leader di turno prende una decisione sbagliata, la base deve avere la voce e il coraggio di rifiutarla.

Le ultime due opzioni, però, sembrano essere caldamente sconsigliate visto che metterebbero il Movimento 5 Stelle in una condizione di immobilità politica che non permetterebbe all'M5S di raggiungere i suoi obiettivi politici in Europa. Perché le decisioni intraprese dal Movimento restano pur sempre tali e su ciò occorrerà riflettere. Alleanza che proprio oggi i militanti del M5S avevano deciso di approvare.

Attualmente l'Alleanza dei liberali e democratici per l'Europa è guidata dall'ex premier belga Guy Verhofstadt, 63 anni e rappresentante del Parlamento europeo ai negoziati per la Brexit. Sulla stessa lunghezza d'onda anche la reazione di Carlo Sibillia e Nicola Morra: "Meglio soli che male accompagnati e un po' ipocriti", dicono.

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