Martedì, 23 Mag, 2017

L'insegnante in congedo rientra per un giorno e fa saltare il supplente

Voi cosa avreste fatto se vi foste ritrovati nei panni di questa preside Voi cosa avreste fatto se vi foste ritrovati nei panni di questa preside
Sosteneo Paonessa | 12 Gennaio, 2017, 09:07

Lo scrive su twitter Nicola Fratoianni di Sinistra Italiana, commentando la vicenda delle decine di migliaia di insegnanti supplenti che stanno aspettando da mesi l'erogazione degli stipendi, denunciata in queste ore dalle organizzazioni sindacali, e su cui il Miur e il ministero dell'economia si stanno rimpallando la responsabilita' dei ritardi. Ma penso che l'abbia gradita, perché ha accettato la proposta. Un motivo familiare, tuttavia - così si è espresso di fronte agli studenti della nostra classe prima, il 23 dicembre scorso - le aveva impedito di assumere servizio.

Stando a quanto è emerso, sembra che il professore di Diritto si sia assentato dal primo giorno di scuola per motivi personali per poi tornare in aula il 23 dicembre, giusto in tempo per presentare la nuova richiesta di congedo con decorrenza dal 9 gennaio 2017. Lei forse non sa, non avendo, nonostante l'età, alcuna esperienza di scuola, che trovare un supplente è difficilissimo: nel suo caso, ci siamo riusciti, finalmente, il 2 dicembre. Gli studenti erano contenti, i genitori confortati.

"Noi non ci siamo persi d'animo: abbiamo ricominciato, durante le vacanze di Natale, a cercare un nuovo supplente". Perché, come lei - che insegna Diritto - sa bene, non si può richiamare il supplente precedente, per bravo che sia, se il periodo di assenza è stato interrotto dal rientro del titolare, pur se per un giorno soltanto. Ovviamente il professore è libero di poter rientrare così come di riassentarsi, fin qui niente da recriminare, ma perchè non continuare evitando così la ricerca dell'ennesima supplente con il risultato che gli alunni adesso dovranno abituarsi ad un nuovo insegnante, quando avrebbero potuto continuare con quello di prima. Ma purtroppo, professore, io non trovo parole per spiegare: vuole dirlo lei, per favore?

I ragazzi che vengono sempre chiamati in causa, debitamente istruiti e mandati in piazza a difendere gli interessi di categoria, dovrebbero anche avere la possibilità di iniziare l'anno con tutti i loro insegnanti, visto che li mandiamo a scuola per imparare, o almeno faremmo bene a fare così dato che, al di là delle nostre eccellenze, i risultati della nostra scuola continuano a non essere soddisfacenti.

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