Venerdì, 18 Agosto, 2017

Messina: resta in carcere ex fidanzato ragazza ustionata

Messina: resta in carcere ex fidanzato ragazza ustionata Messina: resta in carcere ex fidanzato ragazza ustionata
Calogero Calderone | 12 Gennaio, 2017, 09:48

Mantineo e' accusato di tentato omicidio pluriaggravato e secondo chi indaga avrebbe messo in atto il suo piano perche' non avrebbe mai accettato la fine della relazione. "Le ho detto di denunciarlo - dice ancora la donna - ma lei ora dice che non è stato lui... non lo so... ma se lui ora è in carcere vuol dire che ha fatto qualcosa".

La vittima, però, lo difende e afferma che non è stato lui, ma un uomo incappucciato che non conosce. La difesa della ragazza di Mantineo, per il Gip è "un goffo tentativo di scagionare il proprio ex fidanzato". Dalla Questura di Messina si apprende inoltre che la giovane ha chiesto di essere sentita urgentemente.

Intanto l'interrogatorio del venticinquenne di Messina sottoposto a fermo di polizia giudiziaria come presunto autore dell'aggressione ai danni della sua ex, è stato fissato per mercoledì mattina 11 gennaio.

Il ragazzo, interrogato stamani a Messina, ha ribadito la propria innocenza spiegando di trovarsi altrove la notte in cui l'ex fidanzata venne ustionata.

A suo carico ci sono "gravi indizi di colpevolezza", tuttavia non esiste il pericolo di fuga. La procura ha depositato altri atti. La decisione del Gip, secondo il legale, dovrebbe arrivare in tarda mattinata.

All'alba di domenica, il giovane si è presentato sotto casa della ragazza, che lo aveva lasciato da un paio di mesi: quando lei ha aperto la porta, l'ha buttata a terra e l'ha subito cosparsa di benzina, per poi darle fuoco con un accendino. Ylenia ha riportato ustioni in diverse zone del corpo, sul 13 per cento della superfice, ma le bruciature, hanno riferito dal Policlinico, non sono profonde. Una posizione ribadita anche agli investigatori.

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