Martedì, 23 Mag, 2017

Padova, 13enne sottratto alla madre perché "troppo effeminato"

Padova 13enne allontanato dalla madre Ostenta modi effeminati Padova, 13enne sottratto alla madre perché "troppo effeminato"
Moreno Priola | 11 Gennaio, 2017, 14:11

Nel frattempo, però, il Tribunale dei minori ha emesso un primo provvedimento di allontanamento, e ha stabilito che il ragazzino frequenti tutti i giorni dalle 7 alle 19, una comunità diurna. Il 13enne, infatti, è stato allontanato dalla madre e affidato ai servizi sociali per il "collocamento in idonea comunità, preferibilmente terapeutica, lontana dal territorio di appartenenza".

Penso che nel 2017 allontanare un figlio dalla propria casa perché si è permesso di andare a scuola truccato o per degli atteggiamenti "effeminati" non sia degno di una democrazia e di un paese civile, bensì di una nazione che fa ancora una volta della vergogna, del silenzio e della negazione della diversità il proprio faro ideologico nella ricerca e nella comprensione della sessualità e degli atteggiamenti ad essa correlati. Secondo quanto riportato da Il Mattino di Padova, le motivazioni che avrebbero spinto i servizi sociali a chiedere l'allontanamento del ragazzo dalla madre sarebbero le sue "difficoltà di identificazione sessuale".

Il Tribunale dei Minori di Padova ha allontanato un 13enne dalla madre perché "tende in tutti i modi ad affermare che è diverso e ostenta atteggiamenti effeminati in modo provocatorio".

Nasce così il secondo provvedimento dei giudici che hanno convocato i genitori in udienza la prossima settimana. Sono questi alcuni dei passaggi di una relazione dei Servizi sociali sulla cui base il Tribunale dei Minori ha tolto un tredicenne padovano alla madre, ritenevo che il ragazzino mostrare "problematiche relazionali profonde e segnali di disagio psichico". "Emergeva poi un forte conflitto di lealtà con la madre". L'avvocato afferma la gravità della situazione e farà di tutto per cambiare la situazione, considerando che non si conosce l'orientamento sessuale del ragazzo. Dunque, viene allontanato dalla madre. La madre, rappresentata da un avvocato, si è subito opposta alla decisione.

"Il tribunale non ha preconcetti" - Anche Maria Teresa Rossi, presidente del tribunale dei minori di Venezia, parla di un "disturbo di personalità", escludendo che sulla decisione possa aver influito il presunto comportamento effeminato del giovane. "A me sembra una vicenda di una gravità inaudita". La separazione dal padre è avvenuta a seguito di presunti abusi sessuali da parte dell'uomo sul ragazzo, la causa si concluse con l'assoluzione del padre anche se la sentenza specificava che: "non c'è motivo di dubitare dei fatti raccontati dal bambino".

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