Martedì, 12 Dicembre, 2017

Pazienti a terra nel Pronto Soccorso, De Luca: "Avviare i licenziamenti"

Giuseppe Napolitano mostra il pronto soccorso dell'ospedaledi Nola Pazienti a terra nel Pronto Soccorso, De Luca: "Avviare i licenziamenti"
Bortolo Musarra | 11 Gennaio, 2017, 01:04

"Abbiamo preferito curare le persone piuttosto che non dare assistenza".

"Trenta dei 265 utenti arrivati al pronto soccorso - aggiunge il direttore sanitario - sono stati ricoverati, e due persone sono state portate in altri nosocomi". L'ambiente è quello di una sala di un ospedale. L'immagine racconta di una vicenda delicatissima per la struttura di Santa Maria della Pietà di Nola, provincia di Napoli dove mancano le barelle e i letti. I carabinieri del Nas hanno ispezionato la struttura su inviato del ministro della Salute Beatrice Lorenzin. Gioacchino Alfano, sottosegretario alla Difesa e coordinatore regionale del Nuovo Centrodestra in Campania ha infatti affermato di aver sentito il Ministro della Salute: "Mi ha assicurato che manderà gli ispettori". E il pronto soccorso va in tilt, con 1200 pazienti solo questa settimana in un ospedale che offre appena 107 posti letto per un'utenza di oltre 700 mila cittadini. Sulle persone che si vedono nelle immagini: "Una di quelle era in arresto cardiaco, che dovevamo fare senza letti né barelle, mandarla via?". "I medici hanno preferito fare la defibrillazione sul pavimento, pur di salvarle la vita come è accaduto", spiega Andreo De Stefano. A terra abbiamo messo anche una persona in posizione antisoffocamento. Addirittura mancherebbe anche l'acqua e per risolvere il problema, sarebbe intervenuta un'autobotte dei vigili del fuoco.

La denuncia sull'ospedale di Nola era partita ieri anche dal deputato Paolo Russo (Fi) che annunciava un'interrogazione parlamentare: "Dopo la vergogna dell'ospedale di Boscotrecase ora tocca a Nola. Ripeto, quella di sabato è stata un'emergenza che definire eccezionale è poco". "De Luca aveva promesso che non saremmo mai piùstati ultimi, ci ha ridotti all'indigenza".

"Penso che medici, infermieri e operatori che lavorano nei pronto soccorso dei grandi ospedali italiani siano degli eroi che fanno il loro lavoro e quando arriva un malato hanno il diritto e il dovere di curarlo". Se il Santa Maria della Pietà devefunzionare in questo modo é meglio chiuderlo perché di ospedalicosì si muore. E così sono rimasti al freddo il personale, i parenti degli ammalati e soprattutto i pazienti. C'è bisogno di un servizio al telegiornale perché un presidente di Regione abbia contezza delle condizioni in cui versano gli ospedali della sua regione?

Altre Notizie