Venerdì, 18 Agosto, 2017

Ragazza ustionata a Messina, il gip: "Gravi indizi di colpevolezza sul ragazzo"

LARVE IN NASO PAZIENTE POLICLINICO NESSUNA CONSEGUENZA Ragazza ustionata a Messina, il gip: "Gravi indizi di colpevolezza sul ragazzo"
Evandro Fare | 11 Gennaio, 2017, 18:24

Ad incastrare il ragazzo sono le immagini di video sorveglianza di un distributore di benzina dove il giovane si sarebbe fatto riempire con il carburante una bottiglia vuota.

Anche la madre della vittima è perplessa: "Le ho detto di denunciarlo ma lei ora dice che non è stato lui...non lo so...ma se lui ora è in carcere vuol dire che ha fatto qualcosa".

Messina, la ragazza ustionata difende il fidanzato dalle accuse: "Non è stato lui, lasciatelo andare!". Così Ylenia, alla quale gli investigatori però non credono del tutto.

Il 13% del corpo della ragazza è coperto da ustioni di secondo e terzo grado, ma non è mai stata in pericolo di vita. Gli inquirenti sono persuasi, infatti, che sia stato proprio il fidanzato a cospargerla di benzina e darle fuoco. Si è avvalso della facoltà di non rispondere e domani il Gip deciderà se convalidare la custodia cautelare in carcere. Il giovane, che è in stato di fermo per tentato omicidio, ha detto al gip che quella sera non era a casa di Ylenia e che, invece, si trovava a casa sua. Ora è posto in stato di fermo, con l'accusa di tentato omicidio.

Le indagini della Squadra Mobile di Messina sono state coordinate dal procuratore aggiunto Giovannella Scaminaci e dal sostituto Antonella Fradà. Entrambi lavoravano come commessi anche se, attualmente, risultavano in stato di disoccupazione. Il Gip Eugenio Fiorentino si recherà in carcere per l'interrogatorio di garanzia, ancora non fissato, al più tardi mercoledì 11 gennaio.

Ma la ragazza continua a ribadire l'innocenza del suo ex. "Aveva una calza, senza che si coprissero i capelli, mi ha spinto e se n'è andato.mi ha lasciato anche la porta aperta". Secondo la prima ricostruzione della polizia, il ragazzo le ha lanciato contro la benzina e le ha poi dato fuoco, scappando subito dopo. La foto sotto, tratta da Facebook come le altre, era stata pubblicata da Ylenia lo scorso 19 ottobre con questa didascalia: "Tu la mia vita tu il mio destino".

I medici del reparto di Chirurgia Plastica del Policlinico spiegano che le fiamme le hanno provocato bruciature sul fianco destro, caviglia destra, coscia destra, ma fortunatamente non al volto.

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