Lunedi, 18 Dicembre, 2017

Renzi, Draghi e Monti spiati da una centrale di cyberspionaggio: 2 arresti

Spioni della finanza con le orecchie su Draghi Renzi e Monti Renzi, Draghi e Monti spiati da una centrale di cyberspionaggio: 2 arresti
Quartilla Lauricella | 11 Gennaio, 2017, 10:25

I fratelli Occhionero, residenti a Londra ma domiciliati a Roma, sono molto noti nel mondo dell'alta finanza capitolina. Il direttore della polizia Postale, Roberto Di Legami ha spiegato che oltre alle 20mila persone di cui si è accertato lo cyber-spionaggio, "molte di più potrebbero emergerne dall'analisi dei server dislocati negli Stati Uniti e sequestrati grazie alla collaborazione della Cyber Division dell'Fbi". L'indagine è partita dalla segnalazione al Cnaipic dell'invio di una mail: indirizzata all'amministratore di rilievo di un'infrastruttura critica nazionale, conteneva il virus Eyepyramid. Tra i domini usati, ad esempio, c'è eyepyramid.com che non userebbe neanche una persona sprovveduta.

Questa attività di dossieraggio era da anni continuamente aggiornata, tanto che gli investigatori hanno scoperto che nel luglio scorso "state aggiunte due nuove classi aventi il compito rispettivamente di creare alert in base ad una lista di parole chiave e di geolocalizzare la vittima in base all indirizzo IP". E adesso questo rappresentante della Polizia di Stato è indagato dalla Procura di Roma per favoreggiamento perché sospettato di essersi attivato, proprio su sollecitazione di Occhionero, nell'acquisizione di notizie utili sullo stato delle indagini.

Una centrale di spionaggio telematico. Le attivita', sia quelle altamente sofisticate dal punto di vista tecnico che quelle piu' tradizionali, hanno richiesto una tempestiva cooperazione internazionale, "indispensabile a preservare l´intero scenario quando gli arrestati si sono adoperati per distruggere da remoto le tracce dell´attivita' delittuosa, una volta avuto il sospetto di essere finiti nel mirino della polizia".

I due hacker, che raccoglievano dati e informazioni per poi creare dei dossier, hanno ricevuto le gravi accuse di procacciamento di notizie concernenti la sicurezza di Stato, accesso abusivo a sistema informatico ed intercettazione illecita di comunicazioni informatiche. Fino a ricondurre "le azioni criminose nell'ambito dei delitti contro la personalità dello Stato". "In Italia abbiamo trovato un deposito contenente documenti cartacei e altro materiale informatico che sono ora sotto sequestro". Da lì sono iniziate le indagini degli uomini della Polizia postale, specializzali nella protezione delle "infrastrutture critiche".

Dall'ordinanza di custodia cautelare nei confronti dei fratelli Occhionero emerge che sarebbero almeno due i tentativi di intrusione nella mail personale dell'ex presidente del Consiglio Matteo Renzi e sarebbero avvenuti a giugno del 2016. Spiati anche Mario Monti, Ignazio La Russa, Fabrizio Cicchitto, Piero Fassino, Fabrizio Saccomanni, Daniele Capezzone, Michela Vittoria Brambilla, l'ex portavoce di Silvio Berlusconi Paolo Bonaiuti, l'ex capo di gabinetto del Tesoro Vincenzo Fortunato e l'ex presidente della Regione Campania Stefano Caldoro.

Per gli inquirenti il lavoro "c solo all'inizio".

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