Venerdì, 18 Agosto, 2017

Roma, nasce il Parco archeologico del Colosseo

Colosseo Roma, nasce il Parco archeologico del Colosseo
Sosteneo Paonessa | 12 Gennaio, 2017, 12:09

E' quanto ha risposto il Ministro della cultura, Dario Franceschini, a margine di un'iniziativa a Palazzo Barberini a Roma, a chi gli chiedeva un commento sulle polemiche scatenate dalla decisione, annunciata ieri dal ministro, di creare il Parco archeologico del Colosseo. E alla guida andrà un direttore scelto con una selezione internazionale, come si è già fatto per trenta altri musei e siti italiani, dagli Uffizi a Brera e Capodimonte. Contemporaneamente alla nascita del Parco, sarà anche riorganizzata la Soprintendenza speciale dell'Area archeologica centrale: il suo nome cambierà in Soprintendenza speciale archeologia, belle arti e paesaggio di Roma e incorporerà la Soprintendenza ordinaria esistente, in modo tale che il Comune di Roma avrà un unico interlocutore statale in materia di tutela del patrimonio culturale.

Entro le prossime 48 ore il decreto che sancisce la nascita del Parco archeologico del Colosseo sarà realtà.

Per assicurare il suo buon andamento, la Soprintendenza speciale riceverà il 30 per cento degli incassi complessivi annui del Parco archeologico del Colosseo, oltre ai fondi ordinari allocati a tutte le soprintendenze dal ministero.

Il ministro Dario Franceschini
Il ministro dei Beni culturali e del Turismo Dario Franceschini

Franceschini ha confermato che i tempi "saranno molto veloci".

"Un riassetto che con la creazione dei musei autonomi ha portato a molti miglioramenti sia in termini di quantità dei visitatori che di qualità dei servizi". Solo dopo questa fase partiranno le procedure per la selezione del direttore. Qui pero', alcuni cambiamenti - ricorda Franceschini - erano gia' stati fatti in precedenza, separando dalla gestione degli Scavi quella dei 23 comuni limitrofi. È stato, infatti, presentato il contenuto del decreto: la definizione stessa di parco archeologico è riferita all'articolo 101 del Codice dei Beni Culturali. "Noi siamo aperti", dice, spiegando che ci sono gia' stati contatti con l'attuale amministrazione Raggi. Il Parco, precisa, "avrà competenza di tutela nei propri confini, che coincidono con i confini oggetto dell'accordo con Comune di Roma fino al Colle Oppio e al Circo Massimo, questo consente di mantenere aperte la prospettiva di andare avanti nell'accordo con il Comune". Il 20 per cento, invece, andrà al sistema museale nazionale, mentre il restante 50 per cento rimarrà al Parco Archeologico del Colosseo.

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