Giovedi, 24 Agosto, 2017

Svolta nel giallo di Ferrara, fermato il figlio sedicenne della coppia uccisa

La casa a Pontelangorino dove sono stati uccisi i titolari del ristorante La casa a Pontelangorino dove sono stati uccisi i titolari del ristorante
Sosteneo Paonessa | 11 Gennaio, 2017, 14:57

Ha ucciso lui genitori? Per l'omicidio di Salvatore Vincelli, 59 anni, e della moglie Nunzia Di Gianni, 45 anni, sono stati infatti fermati il figlio 16enne dei due, Riccardo, e un suo amico quasi 18enne.

Le misure nei confronti dei due adolescenti sono state decise dopo che erano emerse contraddizioni e incongruenze nei loro racconti. Dopo una serie di perquisizioni e di ricerca di riscontri all'ipotesi che fosse stato lui l'autore, magari insieme a un complice, i due fermi. Il padre era in garage, la madre in una camera, con ferite al capo e la testa infilata in sacchetti di plastica.

Inoltre, dopo le indagini in casa, si è notato come le porte e le finestre non risultavano forzate, quindi chi ha commesso l'omicidio era una persona che conosceva bene le vittime ed è entrata in casa indisturbata. Sono stati gli interrogatori del figlio sedicenne e dell'amico a portare i carabinieri al luogo dove recuperare l'ascia con cui sono stati massacrati i coniugi e i vestiti sporchi di sangue dei due adolescenti. Il movente non sarebbe stato economico ma dovuti ai forti dissapori coi genitori. L'amico lo avrebbe aiutato per vicinanza.

La coppia ha due figli, un ragazzo di 16 anni, che ha ritrovato i corpi dei genitori, e un altro più grande che vive e studia a Torino. I coniugi erano i titolari del ristorante La Greppia.

E un figlio, il loro figlio minore, che corre a chiamare un parente.

Già ieri pomeriggio i carabinieri avevano ascoltato amici e conoscenti del 16enne, che si erano radunati nei pressi della casa, per riscontrare i suoi movimenti: ieri non era andato a scuola, aveva dormito da un amico, e poi a pranzo aveva mangiato dallo stesso.

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