Lunedi, 27 Febbraio, 2017

Trump: "Grazie Fiat Chrysler"

Fca annuncia 1 mld $ investimenti in Usa e 2000 nuovi posti FCA: 1 miliardo per investimenti negli USA. Trump ringrazia
Quartilla Lauricella | 12 Gennaio, 2017, 10:44

Nel fine settimana FCA aveva annunciato che investirà circa 1 miliardo di dollari per potenziare gli stabilimenti di Warren, Michigan e Toledo, Ohio. Il gruppo, ha affermato la top-manager, non ha in programma di trasferire in altri paesi la produzione di auto di piccole dimensioni attualmente localizzata in Messico nonostante l'offensiva lanciata da Trump contro le importazioni dal Paese centramericano.

Nei giorni scorsi Toyota era stata bersaglio di un duro tweet di Trump, nel quale si stigmatizzava la scelta di costruire una nuova fabbrica in Messico per costruire la Corolla. Il numero uno di Fiat Chrysler non ha certo lesinato indicazioni nel suo intervento di ieri al Salone di Detroit.

L'annuncio fa parte della seconda fase del piano di industrializzazione annunciato a gennaio 2016. "Non sappiamo ancora esattamente cosa cambierà", ha aggiunto. Aspettiamo'. Gli analisti di Equita hanno confermato il giudizio di 'Buy' sulle azioni di Fca, apprezzando la decisione di investire negli States per produrre 3 nuovi modelli Jeep, oltre a un modello RAM pickup attualmente costruito in Messico.

Inoltre, per il gruppo FCA si parla anche di un potenziale spostamento dello stabilimento di produzione dei mezzi pesanti RAM dal Messico al Michigan. In particolare 350 milioni sono stati stanziati per il Belvidere Assembly Plant (Illinois) per trasferirvi quest'anno la produzione del Jeep Cherokee da Toledo. Nell'altro si produrrà un nuovo pickup up di Jeep.

Fca ha comunque legato i nuovi investimenti ai suoi piani industriali e non a motivazioni politiche o a mosse per prevenire eventuali cinguettii di Trump.

Con questi investimenti "si completa questa fase di trasformazione, che risponde al cambiamento di gusto dei consumatori su camion e Suv, mentre continuiamo a rafforzare gli Stati Uniti come il cuore della produzione globale per questo tipo di veicoli" ha commentato Sergio Marchionne.

"Queste operazioni, che sono state discusse con Dennis Williams e il resto della dirigenza della UAW (il sindacato USA del comparto automotive, ndr) espande la nostra capacità in questi segmenti fondamentali, ci permette di soddisfare la loro crescente domanda e aumenta la capacità di esportazione dei nostri prodotti di fascia media e grande verso i mercati internazionali". Il top-manager ha infatti parlato di investimenti programmati già da tempo e non legati a pressioni di Trump ed escluso contatti di qualsiasi tipo negli ultimi mesi tra i vertici di Fca e il presidente eletto.

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