Martedì, 14 Agosto, 2018

Lo statuto M5S parla chiaro: Grillo "titolare" e "gestore" del blog

Lo statuto M5S parla chiaro: Grillo Lo statuto M5S parla chiaro: Grillo "titolare" e "gestore" del blog
Sosteneo Paonessa | 18 Marzo, 2017, 12:16

Anche se Beppe Grillo non è ufficialmente né un parlamentare né il segretario del Movimento 5 Stelle, il comico ha dovuto pubblicare il proprio reddito nella sezione dirigenti e tesorieri di partito. Da essa emerge un sistema di scatole cinesi per cui il comico non ha direttamente a che fare col sito.

Anche Matteo Renzi giudica la risposta del leader pentastellato "allucinante" e annuncia, da parte sua, una serie di querele "molto corpose" con risarcimento danni verso chi "in questa fase politica" continua a "offendere, insultare e denigrare".

"Il Blog beppegrillo.it è una comunità online di lettori, scrittori e attivisti a cui io ho dato vita e che ospita sia i miei interventi sia quelli di altre persone che gratuitamente offrono contributi per il Blog - ha poi spiegato ieri il comico - Il pezzo oggetto della querela del Pd era un post non firmato, perciò non direttamente riconducibile al sottoscritto". E' sulla sua promessa di rapido percorso del disegno di legge che l'ex deputata radicale aveva sospeso (per dieci giorni) il suo lungo sciopero della fame. Ma il gestore del blog, che non ha un direttore responsabile, non è responsabile a meno che non ci sia un concorso nella pubblicazione.

Beppe Grillo non è responsabile di quanto esce sul suo blog e le cause pendenti contro di lui vanno discusse non a Genova, ma a Roma. All'articolo 4 del documento si afferma testualmente che "Giuseppe Grillo, in qualità di titolare effettivo del blog raggiungibile all'indirizzo www.beppegrillo.it mette a disposizione dell'Associazione Movimento cinque stelle la pagina del blog".

Il blog di Beppe Grillo non è di Beppe Grillo. Grillo ci sta dicendo, insomma: prendetevela con ciò che avviene in Casaleggio? Se si viene diffamati da un blog, si fa denuncia alla polizia postale che cerca di risalire all'autore del post. Il primo è il nipote di Beppe e, soprattutto, è tra i firmatari (assieme al comico e Enrico Maria Nadasi) di un atto storico, il cosiddetto statuto di cui il M5S si dovette dotare (nel dicembre 2012 a Cogoleto, vicino a Genova) per evitare, disse il fondatore M5S, di correre il rischio di non potersi presentare alle elezioni. "Il responsabile del blog è Grillo, ma non ci sono solo post suoi, ci sono molti post firmati da singoli esponenti o dal Movimento 5 Stelle", ha detto la senatrice pentastellata Barbara Lezzi. Per quanto invece riguarda i contenuti, sono di proprietà della Casaleggio che su delega del leader si occupa anche del trattamento dei dati per la privacy.

Mesi fa infatti sol blog si leggeva un post che recitava: "Tutti collusi. Per cui, ad oggi non essendoci una normativa ad hoc non si può dire che Grillo ha torto".

Altre Notizie