Giovedi, 21 Giugno, 2018

Carabinieri si fingono netturbini per bloccare truffatori. E' successo in Costa d'Amalfi

Carabinieri si fingono netturbini per bloccare truffatori. E' successo in Costa d'Amalfi Carabinieri si fingono netturbini per bloccare truffatori. E' successo in Costa d'Amalfi
Quartilla Lauricella | 07 Aprile, 2017, 05:44

In due, probabilmente approfittando della buona fede della gente che abita i tranquilli Comuni della penisola sorrentina e costiera amalfitana, stavano per truffare migliaia di euro ad anziani caduti nel raggiro.

I due sono stati prontamente fermati dai militari della stazione di carabinieri di Vico Equense e Positano che hanno seguito la coppia per diverso tempo travestiti da netturbini.

I due sono accusati di truffa aggravata in concorso.

Abilissimi nell'individuare le loro vittime, da qualche giorno bazzicavano i comuni costieri a caccia di informazioni utili a costruire le truffe attorno al malcapitato di turno. Il modus operandi era quello di acquisire informazioni precise e poi di cercare l'abboccamento telefonico nel modo più ignobile possibile.

Fingendosi netturbini i militari li hanno pedinati da Vico Equense, in provincia di Napoli, dove è avvenuto il contatto con l'anziana, fino a Positano, in provincia di Salerno, dove probabilmente avrebbero dovuto incontrare una seconda vittima.

Quando uno dei due militari, lungo la Statale Amalfitana, ha visto Ascione e il complice a bordo della loro auto in sosta a margine carreggiata (stavano contando un rotolo di banconote da 50 euro) è scattato l'intervento. La somma che era stata sottratta alla signora 85enne, rimasta vittima della truffa, è stata completamente restituita. Una volta sequestrata l'auto dei truffatori, i carabinieri vi hanno trovato altri pacchi già confezionati per ingannare altri anziani convinti di ricevere oggetti spediti da parenti.

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