Sabato, 18 Novembre, 2017

Francia: Macron contestato e fischiato alla Whirlpool

Effetto Macron le borse volano Francia: Macron contestato e fischiato alla Whirlpool
Quartilla Lauricella | 28 Aprile, 2017, 05:26

Jean-Luc Mélenchon ha confermato la scelta già evidente nel suo discorso di domenica sera, quando era stato l'unico dei principali candidati all'Eliseo a non schierarsi in favore di Emmanuel Macron. L'appuntamento era appunto per il 26 aprile, ma Le Pen lo ha battuto sul tempo, arrivando nella struttura produttiva mentre il rivale incontrava i delegati dei lavoratori alla Camera di Commercio locale. "Non un voto deve andare al Front National, non uno", ha detto Alexis Corbiere, portavoce di Melenchon, in una conferenza stampa ripresa dai media francesi.

Gran dritta Marine Le Pen.

Un "rottamatore soft", che promette di farla finita con l'establishment corrotto ma senza grandi rotture politiche.

Tanto, che voti o non voti Marine, faranno di tutto per non farla passare. Fischi, urla, disordine e copertoni dati alle fiamme: non ci si poteva aspettare altro nei confronti di un candidato liberale al massimo, da parte degli operai, la classe che più sente di essere stata abbandonata dalla politica francese. Più gente alle urne, più chances per Macron. "Sostenere un candidato che vuole cedere altri diritti sociali in cambio di presunti avanzamenti sul versante dei diritti civili è un modo ulteriore per lasciare che i movimenti reazionari continuino a fare proseliti tra le fasce sociali più deboli, con effetti a lungo andare negativi per le stesse conquiste in tema di libertà individuali".

Macron il rottamatore francese, quello che in Italia tutti guardano con interesse in Italia, con la solita domanda stupida, chi è il Macron italiano (ovvero il vincente) italiano? "Sono preoccupata dal problema dell'alcol". Il centro è stato già arato, come si dice, mentre incombe il pericolo astensionismo (complice il ponte dell'8 maggio, come si diceva prima). "Che venga! Scopriremo cosa lo aspetta!".

Ma è improbabile che Marine Le Pen diventi Madame Presidente - almeno nel 2017. "Ho allora deciso di uscire dal mio comitato e di venire a trovarvi", ha detto Marine tra le ali di folla.

Mélenchon finge di non capire come funziona il doppio turno. Insomma, bisogna scegliere. L'ex rossonero Vikash Dhorasoo non ha dubbi: "Guarderò la partita - spiega al Parisien - ma perché mi vergogno che al dibattito per il ballottaggio ci sia una candidata dell'estrema destra". Soprattutto nella zona di Amiens diventa pesante in termini di licenziamenti e delocalizzazioni.

Intanto Macron ha in programma per oggi un incontro con gli operai della Whirlpool di Amiens, nel nord della Francia, in sciopero dopo l'annuncio della chiusura e spostamento della fabbrica in Polonia.

Tra loro, quanto all'estero, anche Israele.

"All'inizio gli abbiamo chiesto per mail di venire ad incontrarci ad Amiens, visto che è nato qui. E solo il 15% ha votato con l'idea di impedire a un altro candidato di passare al secondo turno". Ma nell'attuale fase storica è tutto diverso: io vedo solo convergenze auto-distruttive. Ma in realtà esistono lavori che sono estremamente usuranti.

Sapete bene che Marine Le Pen non è ciò in cui credo. Il risultato del secondo turno dovrebbe stabilirsi tra il 60 a 40 o il 55 a 45 nel migliore dei casi. "Sarà un voto nullo".

Altre Notizie