Domenica, 16 Dicembre, 2018

Voto circoli Pd, Renzi: 68% impressionante. Orlando: partita ancora aperta

Sosteneo Paonessa | 03 Aprile, 2017, 17:08

In questa occasione gli iscritti erano a chiamati a scegliere tra le tre mozioni in lizza (Matteo Renzi, Andrea Orlando, Michele Emiliano) a cui sono abbinate altrettante liste (ma il presidente della Regione Puglia non aveva lista) per indicare i 40 componenti della Convenzione provinciale: l'organ.

Le consultazioni nei circoli di La Spezia sono tenute in grande considerazione dalla segreteria regionale del Pd. "Domani convocheremo la Convenzione dei delegati eletti nei Circoli della provincia e, a breve, definiremo e renderemo nota la nuova mappa dei gazebo per le primarie del prossimo 30 aprile", conclude Miceli. Il partito è nelle mani di Renzi, commenta Federico Geremicca."L'interrogativo è ora se sia ancora lui l'uomo con le maggiori possibilità di portare il Pd alla vittoria contro Grillo e Salvini". Tra i presenti al Circolo della Stampa ieri pomeriggio il dirigente Gerardo Adiglietti, iscritto al circolo di Monteforte Irpino, che ha confermato la sua adesione al movimento bersaniano "Articolo 1". Le votazioni si sono svolte dal 25 marzo al 2 aprile con 37 riunioni e scrutini in tutta la provincia "partecipate e con un ottimo dibattito, nelle quali hanno votato 1112 iscritti, circa il 65 % del totale, ottimo dato in significativo aumento rispetto al 2013 e superiore al dato nazionale e regionale attuale". "Oggi finalmente salire i gradini per entrare in sede non trasmette più tensione e malumore, ma anzi ci si sente in una comunità che ha molta voglia di dare il proprio contributo per l'Italia e per Genzano". Andrea Orlando, d'altro canto, ottiene una delle percentuali provinciali più alte su base nazionale. Il rischio è che le due forze del campo dell'ex centrosinistra si facciano la scimmia l'una con l'altra con l'esibizione di leadership, di giovanilismo, di muscoli e un tocco di Mida.

"Sono stati giorni molto intensi ma al tempo stesso carichi di entusiasmo che hanno visto i nostri circoli mobilitarsi, in modo sereno ed ordinato, in ogni parte dell'isola. Una proposta aperta, che nasce per unire, per un partito inclusivo, dove tutte e tutti, anche quanti sono stati delusi dalla politica, tornino a sentirsi a casa".

Sulla legge elettorale: "Si riparla di ipotesi di premi alla lista o alla coalizione". Attaccarsi fra simili è la cosa peggiore che fa la sinistra e spesso è l'unica che sa fare.

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