Giovedi, 15 Novembre, 2018

Sla, "gusto della vita": un tampone per ridare sapore ai cibi

Sla, Sla, "gusto della vita": un tampone per ridare sapore ai cibi
Moreno Priola | 12 Mag, 2017, 06:05

Facendo leva su una sorta di Banca per la Voce, l'applicazione My Voice mira infatti a far leva su una memoria storica della voce dei malati per garantire la ripetizione dell'effetto sonoro, nel momento in cui le facoltà vocali si troveranno a cadere sotto i colpi della Sclerosi laterale amiotrofica.

Si chiama Il gusto della vita ed è un tampone in grado di sprigionare i gusti dei cibi che i malati di Sla non possono più assaporare.

"Il brevetto è stato già depositato - prosegue Marco Palumbo - e il tampone é stato testato su 10 pazienti del centro Nemo con ottimi esiti".

Tiriamo fuori tutti gli aromi della ricetta, per esempio con la carbonara separiamo gli ingredienti, così il paziente tramite il tampone può sentire i sapori dell'uovo, della pasta, del guanciale come se mangiasse dalla forchetta.

Paolo e Marco Palumbo sono molto attivi per cercare di rendere meno dolorosa la malattia attraverso i piaceri del gusto. E' il progetto nato da un'idea di Paolo Palumbo, cuoco di Oristano di 19 anni affetto da Sla, autore del libro Sapori a colori. I piatti sono tutti preparati per soddisfare le esigenze di chi si alimenta in modo non naturale, proprio come le persone affette Sla.

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