Venerdì, 18 Agosto, 2017

Andremo in pensione a 67 anni dal 2019: l'ipotesi (impopolare) del governo

Ape: al via le domande per la pensione anticipata Pensioni, Inps: su Ape social e precoci già oltre 300 domande
Quartilla Lauricella | 18 Giugno, 2017, 20:35

E oggi sul tavolo dei tecnici dei ministeri di Economia e Lavoro, assieme alla Presidenza del consiglio i numeri parlano di 19,1 anni del 2016 per gli uomini (dai 18,6 anni del 2013) e di 22,4 anni per le donne (dai 22 nel 2013). Mai come in questo caso sono importanti i dati che hanno portato il Governo a valutare questa ipotesi.

A mitigare gli effetti dell'impopolare provvedimento, potrebbe essere l'Ape (anticipo pensionistico) a pieno regime.

La platea potenziale per il 2017 per l'Ape sociale e i precoci è di 60.000 persone (35.000 per l'Ape sociale e 25.000 per i precoci), mentre altri 45.000 potrebbero avere i requisiti nel 2018 (20.000 Ape sociale e 25.000 precoci).

Le domande potranno essere fatte esclusivamente per via telematica e per il 2017 andranno inviate entro il 15 luglio. La graduatoria dell'Inps sarà presentata entro il 15 ottobre. Non subito, ma a partire dal 2019, spingendo ancora più in alto quei requisiti previdenziali che già adesso fanno dell'Italia uno dei Paesi dove si va in pensione più tardi.

L'indennità è corrisposta per 12 mensilità nell'anno, fino all'età prevista per il conseguimento della pensione di vecchiaia o comunque fino al raggiungimento dei requisiti per la pensione anticipata.

L'indennità è pari all'importo della rata mensile di pensione calcolata al momento dell'accesso alla prestazione (se inferiore a 1.500 euro) o pari a 1.500 euro se la pensione è pari o maggiore di questo importo.

Il beneficiario dell'Ape sociale potrà anche continuare a lavorare purché i redditi da lavoro percepiti non vadano a superare 8mila euro lordi annui, e purché quelli derivanti da lavoro autonomo non superino i 4.800 euro. Potranno fare richiesta i lavoratori precoci disoccupati che hanno esaurito gli ammortizzatori da almeno tre mesi, invalidi con un grado di almeno il 74% o coloro che svolgono da almeno sei anni in via continuativa un'attività gravosa. Mentre è stato precisato che il reddito di accompagnamento alla pensione erogato durante il periodo corrispondente all'Anticipo termina il primo giorno del mese seguente alla maturazione dell'età anagrafica per ottenere la pensione di vecchiaia, che senza adeguamento alla speranza di vita attualmente è fissata a 66 anni e 7 mesi. Il limite di spesa per il 2017 per i precoci è di 360 milioni.

Altre Notizie