Martedì, 22 Agosto, 2017

Botulino "killer", due studenti ricoverati in gravissime condizioni

Botulino killer due studenti gravissimi analisi sul'pacco da casa Botulino nel cibo portato da casa: due studenti in condizioni gravissime a Perugia
Moreno Priola | 19 Giugno, 2017, 13:04

Entrambi sono ricoverati da ieri mattina nel reparto di Rianimazione dell'ospedale Santa Maria della Misericordia di Perugia, città dove entrambi i giovani vivono per ragioni di studio. Uno dei due ha avuto anche un arresto cardiaco.

I ragazzi sono infatti arrivati al pronto soccorso con sintomi quali nausea, vertigini molto forti, dolori lancinanti, amnesia. Fin dal loro arrivo in Pronto Soccorso nella notte tra sabato e domenica, in presenza di un quadro clinico severo, una nota dell'ufficio stampa riferisce che i sanitari hanno iniziato le necessarie terapie, impegnati anche a conoscere le cause della intossicazione alimentare.I test eseguiti hanno dato esito positivo riguardo ad una intossicazione da botulino. Cibo evidentemente mal conservato e che ha portato a gravi conseguenze. Casi simili si sono verificati già in passato. Spossatezza, disturbi gastrointestinali, difficolta' a deglutire, disturbi oculari fino ad arrivare a paralisi: questi i sintomi di questa patologia rara e a volte letale, che spesso vengono erroneamente associati ad altre malattie di natura neurologica o infettiva risultando, quindi, di difficile diagnosi.

Alimenti sottovuoto, l'indiziato numero uno è il botulino. La tossina botulinica è stata ritrovata in alimenti molto diversi come mais in scatola, peperoni, fagiolini, melanzane, barbabietole, funghi, spinaci, olive, tonno, paté, affettati sotto vuoto, pesce conservato e mascarpone.

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