Sabato, 19 Agosto, 2017

Brexit: oggi a Bruxelles avvio ufficiale dei negoziati

Gb la May tra incendio e Brexit rischia la sfiducia Brexit, consumi a picco in Gran Bretagna
Quartilla Lauricella | 19 Giugno, 2017, 17:06

Al momento nulla sul futuro dei negoziati sembra chiaro: oggi le due squadre cercheranno di stabilire i termini con cui Londra lascerà Bruxelles in un momento in cui è in dubbio la stessa sopravvivenza della premier britannica Theresa May al potere, che ha perso la maggioranza assoluta in Parlamento dopo le elezioni dell'8 giugno.

La nuova connotazione segnala dunque l'abbandono della linea dura scelta dalla premier Theresa May per andare alle urne, a favore di un cambio di paradigma all'insegna dell'inclusività, condiviso - almeno a parole - anche dal ministro per la Brexit David Davis, che ha aperto uno spiraglio sulla necessità di trattare le condizioni e il conto del divorzio così come la questione dei diritti dei cittadini europei, come pretende l'Ue. Ma i nostri pensieri sono con le vittime e le famiglie dell'orribile attacco a Londra. Il tuo portafoglio ha un valore di almeno 350.000 €? "Saranno colloqui difficili in alcuni punti ma anche costruttivi su altri", ha aggiunto. Corbyn ritiene che May debba "cambiare tono". E che invece lasciasse spazio ad un esecutivo più stabile e saldo.

Nel dare il via ai colloqui sulla Brexit, i responsabili dei negoziati tra Unione europea e Gran Bretagna hanno sottolineato la necessità di affrontare rapidamente le aree di incertezza e hanno messo in luce il loro atteggiamento costruttivo per raggiungere un accordo che giovi a tutti. Per il leader laburista, l'obiettivo deve essere mantenere per quanto possibile "i benefici del mercato unico e dell'unione doganale", pur nel quadro di una "immigrazione regolata" e di una Brexit in cui "la libertà di movimento. finirà". "Sono lieto che stiamo rispettando il calendario dei negoziati che è già abbastanza stretto, ora prima di tutto facciamo progressi sui diritti dei cittadini e creiamo certezza legale sia per la gente che per le imprese", ha detto Verhofstadt.

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