Domenica, 18 Novembre, 2018

Caserta, Cgil in piazza contro il ritorno dei voucher

Domani in piazza contro i voucher Caserta, Cgil in piazza contro il ritorno dei voucher
Sosteneo Paonessa | 16 Giugno, 2017, 18:07

Questa mattina presso la Cgil di Modena il ragazzo ha presentato la sua causa per ottenere il riconoscimento dell'illegittimità della prestazione di lavoro a voucher e il riconoscimento di lavoro dipendente. La Corte Costituzionale aveva accolto 2 referendum e il governo aveva fissato la data del referendum per il 28 maggio 2017, mentre alla Camera dei deputati, in Commissione Lavoro, veniva messa in discussione la proposta di legge.

La Cgil ha lanciato una petizione online sul proprio sito: in pochi giorni sono state raccolte 30mila firme, è possibile sottoscrivere la petizione anche direttamente nella sede della Cgil di Ascoli in viale Costantino Rozzi.

"Sono accaduti fatti gravi che minano i principi democratici su cui si fondano la Costituzione e il nostro Paese: la vicenda di come il Governo ha affrontato al vicenda del lavoro e della normativa sul lavoro accessorio richiede una risposta fortissima". Dopo il blitz del decreto che ha abolito i voucher, sia il primo ministro Gentiloni che il ministro del lavoro Poletti hanno dichiarato di volere un confronto di merito e una ricomposizione sui temi del lavoro, promettendo la concertazione con le forze sociali. "Schiaffo alla democrazia: noi non porgiamo l'altra guancia": con questo slogan, accompagnato alla parola "rispetto", la Camera del lavoro-Cgil di Firenze organizza per domani martedì 13 giugno un presidio davanti alla Prefettura di Firenze in via Cavour alle ore 12.

MDP si mobilita, col coinvolgimento del maggior numero di militanti e lavoratori, per partecipare alla manifestazione nazionale insieme alle strutture della CGIL. "Se la necessità dell'impresa è quella della flessibilità del lavoro, i contratti contengono già tutte le tipologie necessarie: contratti a chiamata o a intermittenza, part-time, part-time weekend, contratto a termine, in somministrazione, apprendistato, lavoro extra e di surroga".

"E il problema, non riguarda solo il settore privato". "Stiamo assistendo a una precarizzazione sulla precarizzazione", ha aggiunto Paola Giovannozzi.

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