Sabato, 19 Agosto, 2017

Crotone, arrestato un richiedente asilo iracheno Faceva propaganda: "Gli infedeli vanno sgozzati"

Terrorismo, arrestato a Crotone iracheno di 29 anni. Al telefono diceva: “Agli infedeli dovrebbe essere tagliata la gola” “A infedeli andrebbe tagliata gola”, arrestato iracheno a Crotone
Bortolo Musarra | 19 Giugno, 2017, 13:48

L'uomo, secondo le indagini delle forze dell'ordine, avrebbe fatto propaganda per l'Isis istigando alcuni inquilini del centro Sprar del comune calabrese a entrare a far parte del sedicente Stato islamico e a compiere atti violenti. Per questo motivo è stato arrestato un iracheno che aveva richiesto asilo. Nello specifico, si è scoperto che il 29enne iracheno invitava i migranti del Centro a giurare fedeltà al califfo Abu Balr al Baghdadi e a darsi alla Jihad (la 'guerra santa'), in nome di Allah e sotto le bandiere nere dell'Isis. Il giovane, inoltre, aveva esultato in occasione dell'attentato di Manchester e aveva il compito di fornire notizie, chiarimenti e materiali dello Stato islamico agli altri richiedenti asilo inseriti nel progetto sprar.

Un uomo di 29 anni di nazionalità irachena, ritenuto responsabile del reato di associazione con finalità di terrorismo internazionale e istigazione a delinquere, è stato arrestato dalla Polizia di Stato di Crotone.

Le indagini hanno permesso alla polizia di identificare l'estremista già ritenuto una "persona violenta e fortemente incline alle attività criminali". Non cè bisogno di andare in Iraq o in Siria per fare il jihad: si può anche rimanere in Italia, "per redimere gli infedeli", ai quali va "tagliata la gola", ha affermato luomo in una conversazione intercettata con la sorella. Riferendosi agli 'infedeli', l'uomo avrebbe anche detto che "a queste persone dovrebbe essere tagliata la gola".

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