Sabato, 19 Agosto, 2017

Figlia di Riina chiede bonus bebè: Comune di Corleone dice di no

Figlia di Riina chiede bonus bebè 18/06/2017Vizi formali. Bocciata pure la domanda del marito. No anche dell'Inps
Evandro Fare | 19 Giugno, 2017, 07:16

I commissari, che gestiscono l'amministrazione cittadina dopo lo scioglimento per infiltrazioni mafiose, hanno ufficialmente rigettato la richiesta.

La figlia più piccola del capo di Cosa Nostra, Lucia, ha infatti sollecitato direttamente il pagamento dell'assegno, perché sostiene "di averne diritto".

La coppia, quindi, ha fatto un ultimo tentativo inoltrando la domanda all'Inps, ma per la terza volta si è vista rifiutare la richiesta. "Corrisponde alla mia identità, siamo tutti figli di qualcuno e non bisogna restare nel passato ma andare avanti".

Lucia Riina si è stabilita a Corleone nel '93 dopo l'arresto del padre. Ma prima sono arrivati due no dal Comune di Corleone, poi il terzo no dall'Inps: Lucia Riina, figlia del boss Salvatore, non avrà il bonus bebè destinato alle famiglie povere. Lucia rivendica la normalità che ha conseguito con il marito: dice di esser riuscita a dare forma e concretezza al suo sogno di bambina, disegnare, e a quello di avere un lavoro onesto, dignitoso, positivo, ed espressivo-creativo. Salvo è attivissimo su Facebook, e scrive post di questo tenore: "Sui cadaveri dei leoni festeggiano i cani, credendo di aver raggiunto la vittoria".

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