Sabato, 19 Agosto, 2017

Gli obesi nel mondo sono due miliardi, aumentano anche in Africa

Salute: Ue dichiara guerra a obesità infantile, Stati incoraggino sport Gli obesi nel mondo sono due miliardi, aumentano anche in Africa
Moreno Priola | 19 Giugno, 2017, 13:41

Si conta, infatti, che ogni anno muoiono 4 milioni di persone a causa di questa condizione, apparentemente solo estetica. Basti solo pensare che solo nel nostro paese l'80% dei casi di diabete, il 55% dei casi di ipertensione e il 35% dei casi di cardiopatia ischemica e tumori sono ascrivibili proprio a obesità e sovrappeso.

Il fenomeno dell'obesità è da considerarsi ormai alla stregua di un'epidemia globale in rapida diffusione, ne evidenzia le cause ambientali, culturali, economiche e biologiche e apre una finestra sul suo impatto diretto e indiretto sulla società.in Italia oltre un terzo della popolazione adulta è in sovrappeso, poco meno di una persona su 10 è obesa e a causa di complicanze legate a questa malattia una persona ogni 10 minuti muore: 57 mila decessi all'anno e oltre mille a settimana. Inoltre all'obesità si associano le seguenti patologie: apnea notturna, maggiore rischio di patologie cardiocircolatorie, patologie tumorali ed epatiche, asma, sterilità, diabete, artrite, ipertensione. Secondo i ricercatori il problema dell'obesità sta assumendo contorni drammatici, una crisi di salute mondiale in continua crescita e dai contorni inquietanti.

Fin da quando eravamo bambini, immaginiamo tutti il mondo diviso in chi deve combattere con la malnutrizione e la fame e chi invece ha addirittura un eccesso di cibo, ma i dati sorprendenti che arrivano anche da quelle zone dell'Africa dove si è destinati a morire per mancanza di alimenti, ribaltano questo cliché: pare che l'obesità e gli eccessi alimentari siano diventate una causa di morte, visto che sono 4 milioni le vittime accertate a livello mondiale.

A dirlo sono i dati che emergono da una nuova ricerca scientifica dell'università di Washington pubblicata sul 'New England Journal of Medicine'. I primi, per una questione anagrafica, sono più esposti alle conseguenze drammatiche dell'eccesso ponderale: concausa certe per malattie cardiovascolari, disturbi metabolici e almeno una dozzina di tumori (tiroide, esofago, stomaco, pancreas, fegato, colon-retto, seno, ovaie, utero, rene). Lo studio, che ha coinvolto 195 Paesi e territori dal 1980 al 2015, è stato presentato a Stoccolma all'Eat Stockholm Food Forum. Ancora più grave la situazione di coloro che superano la soglia di 30 di massa corporea. Mentre nel complesso il dato sull'incidenza dell'obesità è raddoppiato in oltre settanta nazioni: dal 1980 a oggi.

Tra i 20 Paesi più popolati, sono gli Stati Uniti degli hamburger e della Coca Cola a far registrare la percentuale più alta di obesi: 13%.

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