Mercoledì, 18 Ottobre, 2017

Grenfell Tower di Londra, "Difficile trovare persone vive nella torre bruciata"

Peter Nicholls  Reuters Peter Nicholls Reuters
Bortolo Musarra | 19 Giugno, 2017, 12:26

Nel pomeriggio del 14 giugno scorso è arrivata dal Ministero degli Esteri la conferma che nella Grenfell Tower di Londra - incenerita nel giro di pochi minuti a causa di un incendio sviluppato nei piani bassi, forse per un frigorifero difettoso - c'erano anche due famiglie di italiani, tra cui Marco Gottardi e Gloria Trevisan, rispettivamente di 28 e 27 anni. I genitori si sono subito preoccupati nel sentire la sua chiamata arrivare alle 3 di notte. Il primo ministro ha promesso "un'inchiesta pubblica aperta e trasparente", con le spese legali dei coinvolti e delle famiglie delle vittime pagate dal governo di Londra. I pompieri hanno continuato a lavorare ma le condizioni strutturali dell'edificio non permettono di raggiungere i piani più alti e nessuno, purtroppo, si aspetta di trovare superstiti. Hanno aperto la porta per provare a scendere ma avevano poi detto al telefono che si vedevano le fiamme salire dalle scale ed il fumo era sempre più intenso. Il governo di Theresa May e' sotto il tiro d'una piazza infuriata che ha urlato "Vergognati, codarda!" alla premier ieri quando si è presentata fra la gente del quartiere colpito. Il padre della giovane, Loris Trevisan, ha usato parole di rabbia contro un paese, l'Italia, "che costringe i nostri giovani ad andare all'estero". Quando la linea è caduta abbiamo capito che la situazione era precipitata e siamo stati colti dalla disperazione. Tra queste purtroppo si è saputo ora che vi erano anche quelle di Gloria Trevisan e Marco Gottardi. Le ho passato un vigile del fuoco per tranquillizzarla.

Saber Neda, 57 anni, è rimasto ferito durante la fuga. Poi il silenzio. I due giovani non risultano tra le persone ricoverate negli ospedali di Londra, come comunicato dalla Farnesina. Il bilancio delle vittime e' fermo a 12, ma la polizia ha avvertito che peggiorera'. Nomi, volti, persone di cui ancora non si sa nulla, mentre le famiglie sperano solo in un miracolo.

Altre Notizie