Mercoledì, 18 Ottobre, 2017

Intossicazione alimentare, gravissimi studenti ricoverati in

Immagine notizia Botulino nel cibo portato da casa: due studenti in condizioni gravissime a Perugia
Moreno Priola | 19 Giugno, 2017, 19:37

I due sono arrivati domenica pomeriggio, 18 giugno 2017, al pronto soccorso con una "sintomatologia neurologica", passando direttamente dalla sala rossa alla rianimazione, qui c'è stato un accenno di arresto cardiaco.

Due studenti sono in fin di vita all'ospedale di Perugia.

Due studenti fuori sede iscritti all'Università di Perugia sono in gravi condizioni, dopo aver mangiato del cibo conservato male, probabilmente delle conserve, forse fatte in casa. Sul posto sono stati sottoposti ad una serie di accertamenti per comprendere le cause del malore.

La notizia è stata resa nota dalla direzione sanitaria dell'Azienda ospedaliera, con un comunicato in cui spiega che al loro arrivo in pronto soccorso "in presenza di un quadro clinico severo, i sanitari avevano avviato le necessarie terapie, anche per conoscere le cause dell'intossicazione alimentare". Le condizioni dei due sfortunati studenti sono giudicate molto severe. Per evitare la formazione di questo batterio e delle sue pericolose spore, è necessario seguire una procedura nella realizzazione delle conserve alimentari, soprattutto se vegetali, che tra le varie azioni prevede anche la bollitura in acqua e aceto per creare quel livello di acidificazione che impedisce la proliferazione del botulino, rendendo quindi sicuro l'alimento da conservare sott'olio.

Altre Notizie