Sabato, 18 Novembre, 2017

Istat: diminuiscono i residenti e le nascite. Aumentano le acquisizioni di cittadinanza

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Quartilla Lauricella | 13 Giugno, 2017, 17:48

In circa 157mila (di cui quasi 115 mila di cittadinanza italiana) hanno lasciato il nostro Paese, con un incremento di 12mila unità rispetto al 2015. Prosegue nel 2016 la diminuzione dei residenti gia' riscontrata l'anno precedente. Il decremento della popolazione iscritta in anagrafe è dovuto in larga misura alla dinamica naturale. Nel 2016 il numero di italiani residenti in regione che si sono trasferiti all'estero ha sfiorato le 2.900 unità, più del doppio rispetto agli anni precedenti la crisi economica e il valore più alto dal 1995 a oggi. Per il secondo anno consecutivo, nel 2016 i nati sono stato meno di mezzo milione: 473.438 per la precisione, cioè 12 mila in meno rispetto al 2015. Il saldo naturale della popolazione complessiva è negativo ovunque, con la sola eccezione della provincia autonoma di Bolzano. Il tasso di crescita naturale degli stranieri è pari in media nazionale a 12 per mille. Al 31 dicembre 2016 era pari a 60.589.445 persone, di cui più di 5 milioni di cittadinanza straniera (l'8,3% del totale di cui 10,6% al Centro-nord, 4,0% nel Mezzogiorno).

Per quanto riguarda i decessi, nel 2016 sono stati 615mila, quasi 32mila in meno rispetto all'anno precedente.

Diminuisce la popolazione residente in Italia. Il movimento naturale della popolazione ha registrato un saldo (nati meno morti) negativo per quasi 142 mila unita'.

Continua il calo della componente straniera residente.

Anche il contributo positivo alla natalità delle donne straniere mostra un'inversione di tendenza, registrata negli ultimi quattro anni (-10.515 nati stranieri dal 2012), a fronte di una crescita demografica che era stata particolarmente rilevante dall'inizio del millennio: circa 30 mila unità fino a 80 nuovi nati nel 2012.

Aumentano leggermente le iscrizioni dall'estero: poco più di 300 mila di cui il 90% riferite a stranieri. In particolare, solo nel 2016 si contano più di 200 mila nuovi cittadini italiani.

Gli stranieri residenti in Italia sono invece cittadini di un Paese europeo in oltre il 50% dei casi (oltre 2,6 milioni di individui), e 1,5 milioni di essi vengono da un Paese dell'Unione. La cittadinanza più rappresentata in assoluto è quella rumena (23,2% dei residenti stranieri), seguita da quella albanese (8,9%).

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