Martedì, 22 Agosto, 2017

Ius soli, Cei: "La cittadinanza agli immigrati risolve il problema di denatalità"

Maria Laura Antonelli  AGF Maria Laura Antonelli AGF
Sosteneo Paonessa | 18 Giugno, 2017, 23:14

Ma che fine hanno fatto i bravi vescovi di una volta, abituati ad agire più che a parlare, rigorosamente rispettosi dei limiti del magistero spirituale ad essi affidato dalla Chiesa senza invasioni di campo nel terreno dello scontro politico, secondo l'impeccabile precetto evangelico che prescrive di lasciare a Cesare quel ch'è di Cesare ed a Dio quel ch'è di Dio? Ma oggi a 'scendere in campo' è il segretario dei vescovi italiani Nunzio Galantino, che critica aspramente chi " ha cambiato idea per interesse" su una questione importante come quella della cittadinanza ai figli degli stranieri nati e cresciuti in Italia. "Che la legge sulla cittadinanza sia folle in questo momento, è evidente", afferma il leader della Lega Nord, Matteo Salvini, intervistato da Maria Latella a Skytg24. Queste le parole del segretario generale della Cei, parlando alla Repubblica delle Idee a Bologna. "Stupisce la netta presa di posizione della CEI", dice Roberto Calderoli. "Stupisce perché raramente dalla CEI abbiamo sentito prese di posizione altrettanto dure davanti a problemi che affliggono gli italiani" come la disoccupazione.

Salvini, Pd unico partito davvero razzista - "Il Pd è l'unico partito veramente razzista presente in Parlamento". "Gli stessi immigrati regolari in Italia chiedono più sicurezza, meno tasse e migliori ospedali e non la 'targhetta´ della cittadinanza".

L'attacco al governo arriva da Maurizio Gasparri, secondo cui dall'esecutivo arrivano affermazioni "francamente risibili se non addirittura deliranti".

Difende invece il provvedimento dello Ius Soli il senatore e sottosegretario agli Esteri, Benedetto Della Vedova: "Una misura di civiltà, una misura umana: consentire a chi nasce da genitori regolarmente residenti in Italia, cresce nel nostro paese, imparando la nostra lingua e studiando sui nostri libri, di diventare, oltreché di sentirsi, cittadino italiano". È esattamente il contrario - prosegue il senatore di Forza Italia -. "Non c'è nessuna imposizione da parte di Beppe Grillo", chiarisce poi in merito alle voci di alcune tensioni tra i portavoce contrari al no allo Ius soli e alla linea indicata da Beppe Grillo e supportata da Luigi Di Maio. Lo ius soli sfregia i principi del diritto e della Costituzione italiana.

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