Lunedi, 24 Settembre, 2018

Juventus, Allegri: "La sconfitta di Cardiff ci servirà da lezione"

Allegri Juventus, Allegri: "La sconfitta di Cardiff ci servirà da lezione"
Iona Trifiletti | 28 Giugno, 2017, 17:42

C'è chi addossa ad Allegri la colpa di aver schierato Barzagli e non Cuadrado dal primo minuto e lo stesso tecnico della Juve ammette che se potesse tornare indietro, farebbe scelte diverse. Un altro giocatore che potrebbe dire addio è Leonardo Bonucci: le voci sui possibili screzi nello spogliatoio a Cardiff durante l'intervallo non cessano e il centrale con un anno di ritardo potrebbe cedere alla corte del Chelsea: i Blues al momento offrono 55 milioni di euro ma con i bonus si potrebbe arrivare a 60, cifra che la Juventus potrebbe reinvestire sul mercato in entrata. Massimiliano Allegri torna a parlare della finale di Cardiff tra Juventus e Real Madrid e non nasconde di aver commesso qualche errore di gestione. Dopo il primo goal di Ronaldo abbiamo subito pareggiato e abbiamo continuato a spingere. Le partite non si possono giocare tutte andando a cento all'ora, dovevamo avere più padronanza del gioco e dettare meglio i ritmi del match. 'La Proprietà della ACF Fiorentina comunica di essere assolutamente disponibile, vista l'insoddisfazione di parte della tifoseria, a farsi da parte e mettere la società a disposizione di chi voglia acquistarla per poterla poi gestire come ritiene più giusto fare', hanno infatti reso noto i Della Valle che, quindi, sono potenzialmente pronti a farsi da parte. Già negli ultimi 5 minuti del primo tempo loro avevano preso il sopravvento. Era impossibile in quel momento farlo perché in una finale si pensa anche ad eventuali supplementari. Quella è stata una partita importante e decisiva per il nostro cammino in Europa, e anche se avessimo perso dopo avremmo avuto la forza per vincerne altre dieci.

Massimiliano Allegri
Allegri discute la tattica con Landucci

Intervistato ai microfoni di 'Sky Sport', Allegri non ha dubbi sulla prossima squadra del difensore italiano: "Leo è un giocatore straordinario e soprattutto deve capire che sarà il futuro leader dello spogliatoio della Juventus". In quel momento avevo Pjanic con problemi ad un ginocchio e Mandzukic con una caviglia gonfia, ma li ho rimandati in campo sperando di reggere i primi venti minuti e di poterli quindi sostituire in seguito.

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