Mercoledì, 22 Novembre, 2017

Juventus, inchiesta sulla Fifa per la cessione di Pogba allo United

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Iona Trifiletti | 28 Giugno, 2017, 17:51

In particolare, la lente d'ingrandimento del massimo organo calcistico mondiale è puntata sulla cessione di Paul Pogba al Manchester United e sui soldi versati al procuratore del francese, Mino Raiola, che avrebbe intascato 49 milioni violando così la norma sulle cosiddette terze parti. L'indagine punta infatti a verificare se ci sia stata una violazione delle regole FIFA sulle Thirdy Party Ownership. A riguardo, proprio un portavoce della FIFA ha dichiarato: "Possiamo confermare che i procedimenti disciplinari sono stati aperti contro la Juventus".

Se dovesse essere riscontrato un coinvolgimento della società piemontese le sanzioni sarebbero pressoché immediate: secondo ESPN si potrebbe andare da una "semplice" multa al blocco del mercato. Pochi giorni dopo, la France Presse ha lanciato un'indiscrezione clamorosa: la FIFA aveva messo quel trasferimento da 105 milioni di euro sotto inchiesta. Non possiamo dare altri commenti, visto che si tratta di un procedimento in corso. Valida in seno a singole federazioni da anni, la "third-ownership rule" è applicata per tutti gli eventi FIFA dal primo maggio 2015. L'affare ha fruttato una ricca plusvalenza al club bianconero e una rilevante commissione a Raiola. Il Manchester United nel suo rapporto con Raiola è già stato scagionato. Dei 105 milioni di euro pagati dal club inglese, 27 milioni sarebbero finiti nelle case del potente agente e alla sua società. La ragione sta probabilmente nel fatto che il 25% fu versato a Raiola dalla Juventus secondo un accordo privato, non dal Manchester che li versò invece al club.

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