Sabato, 18 Novembre, 2017

Legge elettorale, 780 emendamenti in commissione: iniziati i lavori

Legge elettorale 780 emendamenti 03/06/2017L'esame in commissione. Patto Pd-Fi-M5s alla prova. Ieri la presa di posizione del leader M5s
Sosteneo Paonessa | 03 Giugno, 2017, 22:34

Giornata campale in Parlamento per la Commissione Affari Istituzionali, che sarà chiamata a votare, a partire dalle ore 14.30 di sabato, quasi 800 emendamenti relativi al testo base della legge elettorale, il cosiddetto "Rosatellum". La soglia di sbarramento resta, come più volte preannunciato, al 5%.

Congelata la questione delle firme necessarie per presentare le liste.

LEGGE ELETTORALE: I POSSIBILI RISCHI E LE PROSPETTIVE DI VOTO - Quando si parla di legge elettorale in Italia nulla è comunque scontato, e la votazione odierna sugli emendamenti rappresenterà già un banco di prova affidabile per capire se l'accordo tra Matteo Renzi e le altre parti politiche potrà reggere fino alla votazione della legge vera e propria, che se oggi le cose fileranno lisce dovrebbe avvenire all'inizio di giugno.

Il testo Fiano piace a parte del centrosinistra italiano.

In Commissione sono arrivate 780 proposte di modifica, di cui 363 subemendamenti (127 sui collegi).

Tre le modifiche più probabili, quella sulla quale i vari sottoscrittori dell'accordo sembra abbiano trovato un'intesa, c'è il cambio del rapporto tra eletti nei collegi uninominali e listini proporzionali in quanto i collegi uninominali della Camera potrebbero essere disegnati sui collegi senatoriali previsti del Mattarellum, mentre i listini proporzionali accorperanno due collegi uninominali. L'intesa, da formalizzare in un emendamento del relatore, prevederebbe una riduzione a 225 collegi alla Camera e 112 al Senato rispetto ai 303 e 150 previsti attualmente. "Una battaglia che il centrodestra deve vincere per governare e portare il paese fuori dalla crisi".

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