Sabato, 23 Settembre, 2017

Macerata, accessi pirata a Mediaset e Sky: sgominata un'organizzazione

Gdf vs streaming Sky e Mediaset pirata: secondo maxi-blitz a Cagliari Sky e Mediaset piratati: la Finanza sequestra nove siti web
Sosteneo Paonessa | 28 Giugno, 2017, 16:41

Le persone indagate sono due, una residente a Varese e ritenuta l'amministratore commerciale della piattaforma illegale e un'altra residente nel maceratese, sospettata invece di occuparsi della gestione tecnica dei flussi per la fruizione dei contenuti illeciti.

Erano 89 i server che alimentavano nove siti pirata che fornivano illegalmente i contenuti di Sky e Mediaset.

I dati scambiati mediante l'utilizzo di ben 89 server sono risultati pari a 178 terabyte (quasi 180mila gigabyte) con un'offerta di prodotti televisivi ampia e variegata spaziante dallo sport al cinema passando per l'entertainment ed i contenuti per i più piccoli.

Con questi risultati, le Fiamme gialle hanno concluso l'operazione denominata "Pirate on demand", nel cui ambito è stata individuata e bloccata una vasta rete telematica per l'illecita diffusione e vendita online di interi palinsesti ricorrendo alla "Iptv". Questa ricerca ha aiutato a restringere il campo, trovando una serie di indirizzi IP e siti internet ricorrenti.

Il primo step dell'operazione si è concluso con l'oscuramento dei siti web.

Le perquisizioni hanno portato al sequestro di computer, decoder, tessere Sky, Tvbox, PostePay utilizzate per ottenere i pagamenti dagli utenti, smartphone, router, tv encoder ed una tv kplus. A carico di entrambi gli indagati sono state così riscontrate reiterate violazioni della legge sulla protezione del diritto d'autore, frode informatica e contraffazione.

Adesso le Fiamme Gialle provvederanno a quantificare i guadagni illegalmente conseguiti, ricostruendo il giro d'affari attraverso il numero degli abbonamenti sottoscritti. Secondo le ultime stime i contenuti piratati generano un danno di 300 milioni di euro l'anno.

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