Sabato, 24 Giugno, 2017

Milan, senti Raiola: "Si è creato un ambiente ostile"

Milan mercato- Si lavora su più fronti dal portiere all'attacco Caos Donnarumma, il cognato: 'Milan società di pagliacci'
Iona Trifiletti | 19 Giugno, 2017, 04:32

Ecco le sue dichiarazioni: "Si è creata una situazione troppo ostile nei confronti di Gigi". Minacce di non giocare e minacce di morte, striscioni mai tolti dalla società. Non è mai stata una questione economica, se due parti vogliono trovare una soluzione, la soluzione si trova.

E lo fa per bocca di Massimiliano Mirabelli, che, intevenuto a margine di un evento al centro sportivo "Vismara", ha allontanato la possibilità che il numero 99 lasci Milano in questa finestra di mercato, ma ha anche "scaricato" le responsabilità su Vincenzo Montella circa l'utilizzo del giocatore: "Donnarumma è un giocatore del Milan, un grandissimo campione e un ragazzo; sicuramente giocherà nel Milan".

L'amministratore delegato del Milan è molto dispiaciuto per quanto successo e non gradisce come si è comportata la controparte in questa trattativa delicata: "L'amarezza deriva dalla sgradevolezza con cui è stata condotta la cosa". Toni sbagliati, rapporti non giusti. Ho sbagliato forse io, non siamo stati troppo convincenti. La sua idea era quella. Noi non abbiamo nessun accordo con nessuna società, nessuna società ci spinge a fare certe cose. "Non ci è stato concessa tempo e serenità da parte del Milan". Non potevamo accettare una passività nei suoi confronti. Io non voglio riaprire il discorso. Ci amareggia se la scelta sua, o del suo procuratore, ha provocato reazioni simili.

Noi, ovviamente, cercheremo un altro portiere, non possiamo rischiare. Se mi avesse detto a metà agosto che non voleva rinnovare, io che avrei fatto? Se, invece, entrano altre misure allora sì.

FUTURO - Alla 'Rai', Raiola ha aggiunto: "Non ho parlato con nessuno". E se fosse arrivato il club più importante del mondo, anche questa estate, avrebbe dovuto pagare al Milan questa cifra. Gigio è triste ma dobbiamo mettere fine a questa situazione insostenibile. "Clausola? Argomento non affrontato, non eravamo a questo punto del contratto".

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