Venerdì, 17 Novembre, 2017

Mucca pazza, nuovo caso, donna di 75 anni colpita dal morbo

Moreno Priola | 28 Giugno, 2017, 12:50

Lo scorso febbraio un uomo di 62 anni, ingegnere elettronico di Roma, è morto per un altro sospetto caso di mucca pazza. Il condizionale è d'obbligo, in attesa delle conferme scientifiche, ma una donna di 76 anni di Pescia (Pistoia) è morta e un'altra anziana di 75 anni di Padova è in gravi condizioni con sintomi molti simili a quelli della encefalopatia spongiforme, causata dalla variante della sindrome di Creutzfeldt-Jakob, ovvero la cosiddetta mucca pazza. In sostanza, non riusciva più a tenersi in piedi e non ricordava nulla. La donna è già stata sottoposta a un particolare esame del liquido spinale, messo a punto da un team di ricercatori dell'Università di Verona, il cui referto non lascia dubbi. Tale esame aveva permesso di confermare i sospetti: la 75enne era stata colpita dalla malattia Creutzfeldt-Jakob. Resta da chiarire, dunque, se si tratta alla forma sporadica o bovina e per i medici solo l'autopsia dopo il decesso potrà stabilirlo. Al momento dalla Asl Toscana Centro non c'è comunque ancora "la conferma al cento per cento che si tratti proprio di mucca pazza".

Data la rapidità e lo spettro di diffusione delle notizie sul Web, prima ancora che l'esame autoptico stabilisse la reale natura della patologia che ha tragicamente stroncato l'anziana signora, il termine Mucca Pazza ha fatto la sua ricomparsa sui titoli dei quotidiani nostrani (compreso questo) e con esso quello serie di ricordi legata a psicosi e bandi. Il primo caso di BSE avvenne nel Regno Unito nel 1986 quando il laboratorio centrale di veterinaria di Weybridge identificò, in un allevamento nella regione dell'Hampshire, un esemplare dal quadro clinico preoccupante. Nell'ottobre del 2005, il comitato veterinario dell'Unione europea pose fine al bando che, da marzo 2001, vietava la commercializzazione nell'Unione Europea della carne non disossata (come la bistecca alla fiorentina).

Altre Notizie