Sabato, 19 Agosto, 2017

No al bonus bebè per la figlia di Totò Riina. Comune Corleone

La figlia di Riina chiede il bonus bebè. Il comune dice Il giorno del matrimonio di Lucia Riina
Quartilla Lauricella | 19 Giugno, 2017, 05:16

Povera Lucia Riina: la figlia minore del superboss di Cosa Nostra Totò Riina sulla carta non naviga nell'oro, tanto da aver fatto domanda al Comune di Corleone per ottenere il bonus bebè, l'assegno riconosciuto a chi non ha redditi elevati.

Secondo i tre commissari che governano l'amministrazione dopo lo scioglimento del Comune per infiltrazioni mafiose, la domanda della giovane madre non era completa.

Il bonus bebè alla famiglia di Totò Riina, che sostiene di essere nullatenente. "Perché sanno che è mio nipote... sanno che è mio nipote... queste proprietà sono mie e di mio nipote, metà mia e metà di mio nipote". Lucia rivendica la normalità che ha conseguito con il marito: dice di esser riuscita a dare forma e concretezza al suo sogno di bambina, disegnare, e a quello di avere un lavoro onesto, dignitoso, positivo, ed espressivo-creativo. L'altro fratello, Giovanni Francesco, è in galera e sconta l'ergastolo per alcuni omicidi; Maria Concetta, la più grande, vive in Puglia con il marito. La minore dei quattro figli del "Capo dei capi", in carcere dal 1993, fa la pittrice e pubblicizza i suoi lavori su internet.

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