Sabato, 18 Novembre, 2017

Partite Iva 2017: regole per la cessazione ed esclusione dal Vies

Partite Iva controlli dall'Agenzia delle Entrate su irregolarità e frodi. Ecco le modalit 13 giugno 2017
Quartilla Lauricella | 14 Giugno, 2017, 08:46

Nel provvedimento pubblicato dall'Agenzia delle Entrate vengono altresì rese note le modalità attraverso cui si procederà con i controlli sulle partite Iva e viene specificato quali sono le situazioni in cui si procederà con la chiusura automatica.

Non si tratta di avvisi di accertamento, precisa la direzione regionale toscana dell'Agenzia delle Entrate, ma di semplici lettere per informare che "dall'incrocio delle informazioni presenti nelle proprie banche dati, risultano somme non dichiarate, in tutto o in parte".

Entro sei mesi dall'attribuzione della partita Iva o dall'iscrizione al Vies - la banca dati europea dei soggetti che effettuano operazioni intracomunitarie - l'Agenzia delle Entrate valuta l'eventuale presenza di elementi di rischio, come ad esempio omissioni o incongruenze nei versamenti e nelle dichiarazioni.

L'Agenzia delle Entrate avvierà una serie di controlli nei confronti dei titolari di partita Iva nelle seguenti modalità e anche mediante controlli diretti sul luogo di esercizio dell'attività prevalente. Al termine di questa nuova raffica di ispezioni mirate alle partite Iva, l'Agenzia delle Entrate potrà procedere con la cancellazione automatica.

Oltre 6.700 contribuenti toscani stanno per ricevere una lettera dell'Agenzia delle Entrate. La cessazione della partita Iva comporta l'esclusione della stessa dalla banca dati dei soggetti che effettuano operazioni intracomunitarie rendendola conseguentemente invalida nel sistema elettronico. Il provvedimento illustra nel dettaglio le caratteristiche delle attività di analisi del rischio e dei controlli periodici, formali e sostanziali, messi in atto dall'Agenzia per verificare l'esattezza e la completezza dei dati forniti dagli operatori per la loro identificazione ai fini Iva e per individuare le eventuali frodi. Nel caso in cui venga constatato che il soggetto, sebbene in possesso dei requisiti soggettivi ed oggettivi previsti dal DPR 633/72, abbia comunque consapevolmente effettuato operazioni intracomunitarie in un contesto di frode Iva, l'Ufficio, valutata la gravità del comportamento, può notificare un provvedimento di esclusione dell'operatore dalla banca dati dei soggetti che effettuano operazioni intracomunitarie, rendendo invalida la partita Iva nel sistema elettronico. Nel caso in cui un contribuente sia stato oggetto di un provvedimento di esclusione, una volta sistemate le irregolarità, potrà nuovamente chiedere di essere nuovamente incluso nel Vies.

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