Martedì, 22 Agosto, 2017

Pensioni: Unimpresa, innalzamento a 67 anni penalizza lavoratori e aziende

In pensione sempre più tardi spunta l'ipotesi 67 anni Ape: al via le domande per la pensione anticipata
Iona Trifiletti | 19 Giugno, 2017, 04:32

Il provvedimento non è garantito negli anni: per l'Ape le domande per il 2017 andranno accolte entro una spesa di 300 milioni. Il nuovo limite a 67 anni sembra ormai inevitabile anche se potrebbe subire una rimodulazione più morbida, aiutata anche dal meccanismo dell'APE, l'anticipo pensionistico, pronto ad andare incontro alle esigenze di chi ha voglia di accelerare l'uscita dal mondo del lavoro accettando un assegno pensionistico di minore entità.

Si tratta di una indennità corrisposta per 12 mensilità nell'anno, fino all'età prevista per il conseguimento della pensione di vecchiaia o comunque fino al raggiungimento dei requisiti per la pensione anticipata.

"Non voglio far polemica ma altresì voglio prendere le distanze da tutto questo e sottolineare la correttezza anche verbale con la quale viene utilizzata e gestita questa pagina così come dovrebbero essere gli spazi di discussione e perché no di lotta, come deve essere per chi la frequenta, per chi ci passa per caso, per chi vuole associarsi, per chi vuole lavorare insieme a noi #lavorarePerlavorareCon non è solo uno slogan ma un concetto del quale siamo profondamente convinte e che applichiamo con orgoglio".

I requisiti per l'accesso alla richiesta sono appunto almeno 63 anni di età con 41 di contributi e 30 anni di anzianità contributiva per disoccupati e disabili. Insieme a queste due soglie occorrerà trovarsi in questi quattro profili di tutela: disoccupati, invalidi almeno al 74%, assistere da almeno sei mesi il coniuge o un parente entro il 1° grado convivente, o svolgere da almeno sei anni negli ultimi sette mansioni gravose. Per i lavoratori che svolgono attività difficoltose o rischiose l'anzianità contributiva minima è di 36 anni; altri requisiti sono: maturare il diritto alla pensione di vecchiaia entro tre anni e sette mesi; non essere titolari di pensione diretta. Dal 2019 il requisito sarà adeguato alla speranza di vita. Fra le domande presentate entro il 15 luglio verrà predisposta una prima graduatoria. Inoltre la cosiddetta misura "sociale" è sperimentale ed è in vigore dal 1 maggio 2017 al 31 dicembre 2018, mentre quella per i pensionamenti precoci è stabile e prevede un pensionamento a tutti gli effetti. Il decreto è atteso dopo l'estate ma i tecnici sono già al lavoro.

Nel frattempo, si intensificano le indiscrezioni su una "stratta" ulteriori dei requisiti per andare in pensione: secondo il Corriere della Sera, il Governo starebbe seriamente pensando all'ipotesi di arrivare a 67 anni di età dal 2019: si tratterebbe di un incremento di ben cinque mesi rispetto agli attuali 67 anni e 7 mesi.

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