Domenica, 24 Giugno, 2018

Polizia ferroviaria, Centodieci anni insieme. Aumentano i controlli, diminuiscono i furti

110° anniversario della fondazione della polizia ferroviaria Polizia ferroviaria, Centodieci anni insieme. Aumentano i controlli, diminuiscono i furti
Moreno Priola | 28 Giugno, 2017, 07:39

Questa mattina a Roma si è tenuta alle ore 11:00, presso la Scuola Superiore di Polizia, la cerimonia celebrativa del 110° anniversario della fondazione della Polizia Ferroviaria. Luigi Cantamessa, Direttore della Fondazione FS Italiane e del Dr. Armando Nanei, Direttore del Servizio Polizia Ferroviaria.

Nata il 24 giugno 1907 con provvedimento di Giovanni Giolitti, all'epoca Ministro dell'Interno, la Polizia Ferroviaria da allora è l'organo di Pubblica Sicurezza naturalmente deputato alla prevenzione e repressione dei reati in ambito ferroviario. La Specialità della Polizia Ferroviaria garantisce la sicurezza di tutti coloro che si muovono in treno o frequentano, a vario titolo, le stazioni lombarde.

I Dettagli della Convenzione La Convenzione prevede in particolare: - Comitati mensili Polfer - FS Italiane, sia a livello territoriale sia a livello centrale, come momento di condivisione delle informazioni, di confronto e di analisi per elaborare mirate strategie di contrasto ai fenomeni criminosi; lo scambio di informazioni su quanto destinato ad incidere sulla sicurezza in ambito ferroviario avviene in forme ulteriori, in maniera costante ed in modo da garantire la massima flessibilità del dispositivo; - svolgimento da parte della Polfer, in relazione ai propri compiti istituzionali, di mirati servizi di vigilanza nelle stazioni, con una presenza continuativa di pattuglie in uniforme nei principali scali, nonché di specifici servizi di scorta a bordo dei convogli, secondo una metodologia condivisa e con il fine prioritario di tutelare la sicurezza dei viaggiatori e del personale ferroviario; - supporto da parte di FS Italiane in termini di dotazioni tecnologiche (telefoni, sistemi di gestione delle piattaforme TVCC) e di mezzi di trasporto (carrelli elettrici) per il potenziamento dei servizi di sicurezza; - concorso reciproco nella formazione e nell'aggiornamento del rispettivo personale. Anche le sale operative sono state dotate di modernissimi software che consentono inoltre la geolocalizzazione delle pattuglie, per coordinarne al meglio gli interventi. Gli uomini e donne della specialità solo dall'inizio dell'anno hanno sottoposto a controllo nr.

Gli agenti, nelle loro attività nelle stazioni e sui treni delle tratte regionali nel 2016, hanno denunciato 1791 persone, in particolare stranieri per il mancato rispetto delle norme di soggiorno, 311 i soggetti arrestati di cui 149 per furti e borseggi, 51 per reati legati allo spaccio di droga, sette per documenti falsi e sorpresi mentre erano intenti ad oltrepassare il confine di Stato, sei quelli denunciati per estorsione, due per violenza sessuale; quattro persone sono state arrestate per aver evaso gli arresti domiciliari o le comunità di recupero.

E ancora, l'aiuto a favore delle persone bisognose ed emarginate, con interventi effettuati a fianco alle istituzioni impegnate nel sociale ed alle associazioni di volontariato, in un'opera quotidiana, silente ma non per questo meno encomiabile, perché prestata senza clamori ma con convinzione e consapevolezza, a favore delle vecchie e nuove povertà. Lo stesso, Comandante del Posto Polfer di Trento, informato da altro posto di polizia, che su un treno viaggiatori, molto affollato, in arrivo dall'estero, era stata collocata una valigia il cui contenuto era apparso sospetto; appena giunto il convoglio, nel timore che si trattasse di ordigno ad orologeria e che pertanto ogni istante trascorso potesse essere fatale ai viaggiatori ed alle persone in sosta nello scalo ferroviario, non si limitava ad attuare le ordinarie operazioni di sicurezza, ma con audace determinazione e nella chiara coscienza dell'incombente pericolo, rimuoveva dal treno la valigia per depositarla in zona isolata con la serena convinzione di compiere così fino in fondo il proprio dovere, mentre, unitamente ad altro dipendente, noncurante della propria incolumità, si apprestava ed eseguire le opportune misure per eliminare ogni possibile funesta conseguenza, avveniva l'esplosione dell'ordigno che lo investiva in pieno e lo dilaniava. 31 minori. Questi risultati operativi sono stati raggiunti grazie all'impegno di nr.

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