Venerdì, 15 Dicembre, 2017

Riforma Pensioni, Ape sociale al via: è subito boom di richieste

Pensioni, Inps: su Ape social e precoci già oltre 300 domande Ape: al via le domande per la pensione anticipata
Quartilla Lauricella | 18 Giugno, 2017, 23:32

La nota testata giornalistica milanese del "Corriere della Sera" rivela come quella che fino ad oggi sembrava essere una delle tante ipotesi prese in considerazione dalla compagine governativa, sembra in realtà essere molto più concreta, tanto che da mesi un team di tecnici di vari ministeri - Lavoro, Tesoro e Presidenza del Consiglio - si siano adoperati per tracciare il percorso per raggiungere quello che sarà probabilmente uno dei più impopolari obiettivi raggiunto dall'attuale Governo.

Gli effetti del decreto potrebbero essere mitigati dalla recente entrata in vigore dell'Ape (anticipo pensionistico) sociale, pubblicato ieri sulla Gazzetta ufficiale. Per alcuni di questi lavoratori l'accesso all'Anticipo pensionistico potrebbe verificarsi dal 1° gennaio 2018 al momento del raggiungimento dei 53 anni di età, anche se si trovano a più di tre anni e 7 mesi dal raggiungimento della pensione e dovrebbero percepire l'indennità dell'anticipo per un periodo superiore ai 43 mesi.

Assegno massimo di 1.500 euro lordi L'Ape sociale è una vera e propria indennità ponte verso la pensione. Le domande potranno essere fatte esclusivamente per via telematica e per il 2017 andranno inviate entro il 15 luglio.

Mancano all'appello Ape volontaria e aziendale Con l'attivazione di questi due canali di flessibilità in uscita si compie un sostanziale passo avanti nell'attuazione delle misure previdenziali della legge di Bilancio 2017.

La notizia del giorno è che è possibile fare domanda per la pensione anticipata, o Ape sociale, per tutti coloro che ne abbiano i requisiti. Il limite di spesa per il 2017 per i precoci è di 360 milioni. Mentre per i pensionati a gennaio è scattata la nuova "no tax area" estesa per i pensionati under 75enni fino a 8.125 euro (con aumento della pensione compreso tra i 45 e i 70 euro) e il primo luglio prossimo arriveranno le nuove 14esime per i pensionati over 64enni, rafforzate di circa il 30% per i pensionati fino a 1,5 volte il minimo che già la percepivano, mentre per chi ha una pensione compresa tra 1,5 e 2 volte il minimo arriverà un bonus extra tra 336 e 504 euro. Da un punto di vista squisitamente tecnico si è optato per alzare la soglia a 67 anni a partire, però, dal 2019. E manca il decreto per la semplificazione dei criteri di pensionamento per i lavoratori impegnati in attività usuranti.

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