Venerdì, 18 Agosto, 2017

Ritrovata nel Pinerolese la reliquia di San Giovanni Bosco

Recuperata la reliquia di Don Bosco trafugata un fermo Ritrovata l'ampolla con il cervello di Don Bosco: fermato il ladro
Sosteneo Paonessa | 19 Giugno, 2017, 15:25

La reliquia era tenuta nella Basilica di Colle Don Bosco, nell'Astigiano, ed ora dopo un mese di preghiere e richieste da parte dei fedeli della Comunità e di tutti i pellegrini che ogni anno accorrono alla Basilica, finalmente si può festeggiare il ritrovamento. I rilievi tecnici, effettuati dai carabinieri di Villanova d'Asti con la collaborazione del Ris di Parma, hanno dato un volto all'autore del furto. La reliquia era occultata in una teiera in rame posta in un armadietto della cucina dell'abitazione. "E' un sollievo per i Salesiani, per la Chiesa di Torino e per i tanti amici di Don Bosco sparsi nel mondo che hanno copiosamente mostrato, in questo periodo, la loro vicinanza", ha commentato Don Enrico Stasi, Ispettore dei Salesiani del Piemonte e della Valle d'Aosta. La reliquia era stata collocata proprio nel punto in cui don Bosco era venuto alla luce il 16 agosto 1815.

È stata la tenacia dei Carabinieri del Comando Compagnia di Villanova d'Asti sotto la esperta direzione della Dottoressa Laura Deodato, Sost.

È stata ritrovata nel Pinerolese, in provincia di Torino, l'urna con la reliquia di San Giovanni Bosco: una scheggia del suo cervello. Alle indagini hanno partecipato anche i Carabinieri della Tutela Patrimonio Culturale, giunti a fornire supporto ai colleghi della linea territoriale, è stata importante per l'individuazione del luogo dove il ladro, C.G.

L'uomo risiedeva in casa con la compagna incensurata. L'arcivescovo ringrazia le "Forze dell'Ordine che hanno lavorato indefessamente e con grande professionalità per ritrovare la reliquia e assicurare alla giustizia il responsabile del furto" e aggiunge: "Voglia San Giovanni Bosco perdonare questa persona e infondere il pentimento necessario per ritrovare pace e serenità nel cuore oltre che la volontà di non commettere più gesti simili".

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