Martedì, 22 Agosto, 2017

Rogo di Londra: Gloria Trevisan e Marco Gottardi sono morti

“Sto per andare in cielo e da lassù vi aiuterò” le parole di Gloria prima di morire nell’incendio di Londra Incendio Londra, polizia: i 58 dispersi sono presumibilmente morti
Calogero Calderone | 18 Giugno, 2017, 23:11

Decine di poliziotti hanno dovuto tenere a bada la folla infuriata quando la premier è uscita dalla chiesa e si è allontanata in auto.May ha anche visitato i feriti in ospedale e ha offerto un fondo di cinque milioni di sterline per le emergenze, cibo, abiti e forniture.

Assistere impotente alla morte della figlia, con gli occhi fissi sullo schermo della tv che mostra l'inferno di fuoco che se la sta portando via, ascoltando con avidità le ultime strazianti parole di addio balbettate al telefono tra le lacrime, mentre il fumo già invadeva l'appartamento al ventitreesimo piano della Grenfell Tower.

La polizia di Londra teme che l'incendio della Grenfell Tower avvenuto nella notte tra martedì e mercoledì scorsi abbia provocato 58 morti. Avevo tutta la vita davanti, non è giusto, non voglio morire. "Ho sentito la registrazione della telefonata di Gloria alla mamma". Sono molto preoccupati, sono disperati: l'hanno sentita proprio mentre è iniziato l'incendio, ha chiamato a casa per dire che stava divampando, poi non sono riusciti più a parlarle. Ma questa non è solo una disgrazia, non è solo destino" piangono papà Loris e mamma Emanuela, "Gloria non doveva essere costretta ad andarsene per trovare un lavoro pagato dignitosamente, non doveva sentire su di sè il peso di un'ingiustizia che ha colpito la sua famiglia. "Grazie per quello che hai fatto per me". Che dignità diamo ai nostri ragazzi?

Ci siamo subito messi in contatto con Marco. È stato l'avvocato della famiglia Trevisan, Maria Cristina Sandrin, a comunicarlo.

"Anche quando studiava, nonostante l'impegno che metteva sui libri per non rimanere indietro con gli esami e avere sempre buoni voti, nostra figlia ha sempre lavorato". C'è ancora incertezza sul bilancio definitivo della tragedia. A quel punto, intorno alle 2 del mattino, è accorso un uomo che ha urlato: "'La lanci, la prenderò' ". La cugina di Marco ha infatti pubblicato sul suo profilo Facebook un appello, in italiano e in inglese, chiedendo a chiunque avesse notizie della coppia di riferirle al più presto.

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