Giovedi, 19 Ottobre, 2017

Spalletti: via da Roma perché dividevo, spero ora sia unita

Luciano Spalletti Palermo Roma Serie A 03122017 Getty Images
Iona Trifiletti | 14 Giugno, 2017, 21:23

SCUDETTO PRIMAVERA - "Complimenti alla Primavera, sopratutto all'allenatore Stefano Vecchi. Lo faremo a piccoli passi". "Spero dal profondo del cuore che la Roma senza di me sia unita per raggiungere il proprio obiettivo". "Starò al loro fianco al cento per cento per riportare l'Inter dentro la sua storia". "Voglio essere sia un'attore principale che uno spettatore privilegiato della prossima stagione".

Luciano Spalletti lancia un chiaro messaggio ai singoli: "Dobbiamo - dice - essere una squadra unita". Io ho pensato al 4-2-3-1 e lavoreremo in quella direzione, poi lavoreremo anche su altre cose. Eravamo arrivati a gestire la fine di un mito, Francesco Totti.

"L'Inter non vince da parecchio tempo, quindi occorre cambiare".

Il giocatore della Roma che vorrebbe portare all'Inter. Bisogna puntare sulla squadra. "Voglio che tutti riescano a donare qualcosa al compagno di squadra". "Chiedo ai calciatori di fidarsi di me, io sarò con loro al 100% in ogni situazione".

Queste le sue prime parole in conferenza stampa: "Ho scelto l'Inter per riposizionarla nel ruolo che gli compete, nella sfera che riguarda la storia di questo grande club".

"Dopo l'esperienza di Roma questa è la cosa più bella che mi potesse capitare". La Roma, è forte: il suo valore è davanti a noi, è chiaro.

Ho parlato di questo modulo perchè ci sono legato. L'Inter mi ha contattato quando stava per finire il campionato, Pallotta sapeva del mio addio.

Abbiamo già assaporato il suo entusiasmo, perché ha scelto l'Inter? Diventa fondamentale saper riconoscere determinati concetti, avere una squadra che è in possesso di quello che stiamo cercando e sa dove vogliamo andare. Avendo fatto male quello, ero in difficoltà perché ho sentito i rumors della gente: se vivi a Roma li senti quando vai a prendere il caffè la mattina, anche ai semafori. Ovviamente non sono mancati gli applausi, ma il mio lavoro è avere l'unione nell'ambiente in cui lavoro. "Vogliamo far toccare con mano che siamo professionisti seri". La Juventus ha vinto, dobbiamo dirle 'brava'. La dobbiamo rispettare per la sua forza ma il rispetto non va confuso con il timore -ha precisato-. "Non dobbiamo avere paura della Juventus".

'Capello - nuovo allenatore del Jiangsu Suning - è un grande personaggio del nostro sport.

Più siamo insieme a remare dalla stessa parte, più torniamo a scrivere la nostra storia.

Come si immagina la sfida contro la Roma? "Si va dritti in campo a vedere chi è più bravo". "Dovremo essere forti, altrimenti se non lo saremo dovremo scansarci". Qualcuna la dico, altre no, altre le modifico, altre le modificate voi. Allo Spalletti day sono presenti anche tutti i vertici della società nerazzurra. Ripeto, lascio a voi questo compito. Non credo di aver offeso nessuno, non ho antipatie ma qualche simpatia selettiva. Non manca un discorso affettuoso ai tifosi: "La passione degli sportivi è l'elemento centrale". Ho visto la sua storia, piena di cose belle ed io voglio vivere quei successi. Non è carino rispondere a questa domanda. Attaccante? Allora portiamo Dzeko (ride, ndi).

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