Mercoledì, 24 Gennaio, 2018

SUPERBIKE - Gara1: Tom Sykes trionfa dopo un clamoroso ultimo giro

SBK Donington 2017 paddock girls Misano Mondiale Super Bike, attesi 60mila appassionati
Iona Trifiletti | 19 Giugno, 2017, 03:29

La diagnosi parla di una frattura scomposta della vertebra L3 e un problema al pollice. Con il trionfo di Marco Melandri, quindi, la Ducati interrompe un digiuno di ben sei anni. "Penso che ci sarò da lavorare per Laguna Seca". In quei primi cinque giri ho perso la chance di lottare per la vittoria. Peccato che gli sforzi dello spagnolo non siano stati ripagati con un meritato podio. "Poi è caduto, non sarebbe stato semplice prenderlo". Roba che fa un gran bel morale. Conquistata la pole con tanto di nuovo record della pista al Misano World Circuit Marco Simoncelli, il pilota inglese approfitta all'ultimo giro delle cadute di Chaz Davies (Aruba.it Racing Ducati) e del leader del mondiale Jonathan Rea (Kawasaki Racing Team), passando il traguardo per primo sotto la bandiera a scacchi.

Dopo le prove del venerdì questa mattina Superpole e Gara 1. Subito dietro un altro italiano, Alfonso Coppola. In classifica generale Rea resta al comando con 276 punti, Sykes è secondo con 230 davanti a Davies (185).

Cosa vogliamo dire ad un pilota che male che vada finisce a podio?

In mattinata Superpole di Tom Sykes (quarantesima in carriera), per il quale il giro veloce a MWC è un'autentica specialità. Il mondiale è sempre più suo.

"Col WorldSBK - dice Luca Colaiacovo, Presidente della Santamonica SpA - c'è un legame storico ed affettivo che si traduce nell'impegno concreto per migliorare ogni anno la struttura che l'accoglie". Melandri chiude il gruppo di testa, gruppo che ha già creato un bel buco sugli inseguitori Lowes e Van Der Mark. "Prendiamo questo risultato e cerchiamo di continuare su questa strada". "Il finale della gara di oggi lascia davvero l'amaro in bocca - si rammarica il responsabile del progetto Superbike della Rossa di Borgo Panigale, Ernesto Marinelli - Sia Chaz che Marco avevano condotto una corsa esemplare, dimostrando di poter vincere, ma entrambi sono scivolati proprio all'ultimo giro". Per adesso il feeling con la Fireblade non è nato, un decimo posto e un ritiro sono poco per chi ha il dovere di portare in alto la Honda, che rimane la peggior moto del lotto. Marco Melandri vince a Misano, davanti al suo pubblico, la seconda gara del weekend.

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