Martedì, 22 Agosto, 2017

Terrorismo, arrestato a Crotone richiedente asilo: inneggiava alla jihad

Dall'Italia  Allarme terrorismo a Crotone arrestato richiedente asilo inneggiava alla jihad tra i rifugiati Jihadista in Italia: “L'Isis si fa anche qui, agli infedeli va tagliata la gola”
Bortolo Musarra | 19 Giugno, 2017, 13:34

Vasta operazione contro il terrorismo islamico portata a termine stamani dagli uomini della polizia di Crotone. Nello specifico, si è scoperto che il 29enne iracheno invitava i migranti del Centro a giurare fedeltà al califfo Abu Balr al Baghdadi e a darsi alla Jihad (la 'guerra santa'), in nome di Allah e sotto le bandiere nere dell'Isis. Avrebbe fatto propaganda per l'Isis, istigando alcuni inquilini del centro di accoglienza di Crotone ad entrare a far parte dell'organizzazione. L'uomo, un 29enne iracheno, è stato ritenuto responsabile del reato di associazione con finalità di terrorismo internazionale e istigazione a delinquere.

Le indagini, coordinate dalla Dda di Catanzaro, sono state portate a termine dai poliziotti della Digos pitagorica.

L'iracheno, "ritenuto persona violenta e fortemente incline alle attivita' criminali, aveva manifestato esaltazione" in occasione del recente attentato terroristico di Manchester. Sempre alla sorella l'uomo arrestato per terrorismo aveva rivelato che, nonostante qualcuno lo avesse incitato a tornare nel suo Paese e a prendere parte all'Isis, lui aveva preferito restare in Italia, spinto anche dalla condivisione dei principi della jihad, al fine di "redimere gli infedeli". "A queste persone - ha detto - dovrebbe essere tagliata la gola". Ulteriori dettagli saranno forniti nel corso della conferenza stampa che si terrà alle 10 nella Procura della Repubblica-Direzione distrettuale antimafia del Tribunale di Catanzaro.

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