Sabato, 24 Giugno, 2017

Vaccini. Arriva Circolare e numero verde del Ministero

Salgono a 12 i vaccini obbligatori solo per in nati nel 2017 Vaccini obbligatori, entra in vigore il decreto. Quali sono e quando vanno somministrati
Moreno Priola | 18 Giugno, 2017, 20:38

Il numero sarà attivo dal lunedì al venerdì, dalle 10 alle 16.

Il decreto in breve: vietata l'iscrizione di bimbi a nidi e materne (da 0 a 6 anni) se non a posto con le vaccinazioni. "Le performances documentate dall'anagrafe vaccinale informatizzata della Regione - ha detto Zaia - dimostrano che il modello veneto funziona".

La circolare ministeriale ribadisce che l'obiettivo del decreto vaccini è di rendere obbligatorie le vaccinazioni nei confronti di malattie a rischio epidemico, al fine di raggiungere e mantenere la soglia di copertura vaccinale del 95%, come raccomandato dall'OMS per garantire la "immunità di gregge".

Dopo la firma del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, e la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, per il decreto vaccini arriva una circolare del Ministero della salute.

C'è un piano di recupero personalizzato e sotto valutazione medica per i bambini non sottoposti alle vaccinazioni come previsto dal calendario ottimale che scatta al 61esimo giorno di vita. E si precisa che l'obbligo vaccinale riguarda anche i minori stranieri non accompagnati, vale a dire i minorenni non aventi cittadinanza italiana o dell'Unione europea che si trovano per qualsiasi causa nel territorio dello Stato. Per l'anno scolastico 2017-2018, sono dettate specifiche disposizioni transitorie per la fase di prima applicazione del decreto: entro il 10 settembre 2017, per l'avvenuta vaccinazione: può essere presentata la relativa documentazione comprovante l'avvenuta/e vaccinazione/i, oppure un'autocertificazione; per l'omissione, il differimento e l'immunizzazione da malattia: deve essere presentata relativa documentazione; coloro che sono in attesa di effettuare una prima vaccinazione possono presentare copia della convocazione rilasciata dal Centro Vaccinale di riferimento.

Premesso che la legge è legge e tutti sono tenuti a rispettarla, sulla questione vaccini è d'obbligo essere molto chiari ed evitare nella maniera più assoluta di creare allarmismi e confusione di sorta. "Terremo attivo il numero fino a quando sarà necessario, fino a quando vediamo che c'è una richiesta di informazioni così forte". La manifestazione nazionale è stata indetta dal Coordinamento nazionale per la libertà di scelta, dopo che sabato scorso ci sono state manifestazioni in tutt'Italia tra cui Forlì, Cesena, Rimini.

Per rendere effettivo il nuovo obbligo vaccinale (che prevede ben dodici inoculazioni obbligatorie, a fronte delle quattro previgenti) vengono evidenziate le nuove, ovvero le rinnovate, competenze degli enti, sia statali che territoriali, e più in dettaglio quelle delle pubbliche amministrazioni facenti parte del circuito del servizio sanitario. Abbiamo dieci postazioni che non si sono fermate un attimo, siamo già a circa 300 chiamate.

Abbiamo il dovere di tutelare la collettività: la cattiva informazione genera cattive opinioni che vanno a detrimento della collettività, quindi è giusto inserire un sistema sanzionatorio, ma penso, più in generale, che ci sia da fare tanto lavoro per creare una vera cultura sull'argomento.

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