Giovedi, 14 Dicembre, 2017

Vaccini obbligatori, multa più salata ogni volta che si saltano

Vaccini arriva il percorso ad hoc per bambini non protetti Vaccini obbligatori, multa più salata ogni volta che si saltano
Moreno Priola | 14 Giugno, 2017, 21:47

Continuano infatti le discussioni sulle modalità con cui il Ministero ha deciso di intervenire, prevedendo l'obbligatorietà delle vaccinazioni per l'iscrizione dei bambini ai nidi e a scuola. La “questione vaccini” sta nei numeri diffusi dal Ministero della Salute, che ha reso noti i dati sulle coperture vaccinali 2016 relativamente ai bambini di 24 mesi, 36 mesi, 5-6 anni e per la prima volta i dati sugli adolescenti di 16 e di 18 anni.

Successivamente, la documentazione sulle vaccinazioni, fatte o no, dovrà essere presentata invece al momento dell'iscrizione. Il cosiddetto recupero dei non vaccinati o dei vaccinati parzialmente, a cura delle Asl competenti, "necessita di una valutazione da parte del sanitario".

Se rimane ancora l'inadempimento, il successivo step è la segnalazione al tribunale per i minorenni, per gli adempimenti di competenza. "Basti pensare ai neonati che per una questione anagrafica non sono stati vaccinati, agli individui che per ragioni sociali non accedono ai programmi di assistenza sanitaria e ai soggetti immunocompromessi".

A partire dal 14 giugno il Ministero della Salute attiverà un numero di pubblica utilità (1500), al quale risponderanno medici esperti del Ministero per fornire ai cittadini informazioni e risposte in merito alle novità introdotte dal decreto-legge. Il numero sarà attivo dal lunedì al venerdì, dalle 10 alle ore 16.

Verranno avviate, di concerto col Miur, per il prossimo anno scolastico, iniziative di formazione dei docenti e di educazione degli studenti, "sui temi della prevenzione sanitaria e in particolare delle vaccinazioni, anche con il coinvolgimento delle associazioni dei genitori". "La ASL territorialmente competente ha un ruolo centrale nella prevenzione e nella verifica dell'inadempimento dell'obbligo vaccinale e nel percorso che da tale verifica prende avvio" sottolinea il Ministero della salute.

Inoltre, l'obbligo riguarda anche i minori stranieri non accompagnati, ossia i minorenni non aventi cittadinanza italiana o europea che si trovano per qualsiasi motivo nel territorio dello Stato. La Circolare ribadisce che l'obiettivo del provvedimento è di rendere obbligatorie le vaccinazioni nei confronti di malattie a rischio epidemico, al fine di raggiungere e mantenere la soglia di copertura vaccinale del 95%, come raccomandato dall'Organizzazione mondiale della sanità.

Controverse anche le misure previste dal decreto legge per i genitori che decidono di non vaccinare i figli.

Mentre alcune voci autorevoli, come il giudice Ferdinando Imposimato, parlano di chiara incostittuzionalità del decreto, il governatore della regione Veneto dichiara che lo impugnerà perché segna "il ritorno ai metodi coercitivi, lede l'autonomia della Regione Veneto che, unica in Italia, ha un'anagrafe vaccinale digitale e ha sancito la facoltatività della vaccinazione sostenuta da un dialogo con i genitori e da un sistema di informazione che ha portato a un tasso di profilassi fra i più alti d'Italia".

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