Martedì, 22 Agosto, 2017

Vaccini, Zaia: non accetto accuse di irresponsabilità da Lorenzin

Ugo Rossi 2-Vaia Gardaland e morbillo. Si apre un caso dopo la «gaffe» della Lorenzin
Moreno Priola | 19 Giugno, 2017, 18:56

Solo che non lo è.

Forza Nuova al contrario denuncia che l'unica vera emergenza attuale, anche sanitaria, è rappresentata dall'immigrazione di massa - che tanto piace al partito e al governo cui appartiene la diplomata Lorenzin, alle cooperative e alle mafie - che è portatrice di malattie endemiche riemergenti come polio, tubercolosi, meningite o morbillo.

Ma Luca Coletto, assessore alla Sanità del Veneto, Regione che ha impugnato il decreto davanti alla Consulta, ha messo in chiaro che non non c'è un'epidemia di morbillo ed i casi sono in diminuzione: "Chiediamo ci venga data tale circolare; potrebbe trattarsi invece di una 'epidemia politica'". Quando ci viene chiesto, collaboriamo lealmente e nell'interesse generale con il Governo, forti anche di un benchmark che è il sistema sanitario veneto, fra i più efficienti d'Europa e con un sistema di prevenzione che il mondo ci invidia", la replica di Luca Zaia, spalleggiato dall'omologo lombardo Roberto Maroni "il ministro Lorenzin non ha affatto bisogno del consenso del Veneto, si faccia votare il decreto dalle Camere, al di là del nostro nostro ricorso, magari accertandosi prima di avere il consenso di tutti i parlamentari.

Da Gardaland, come riporta Il Gazzettino, puntualmente smentiscono: "Gardaland tiene a chiarire che, all'interno del Parco, non c'è stato e non c'è alcun problema specifico legato alle vaccinazioni". La nuova ministra della Salute francese, Agnes Buzyn, sta studiando la possibilità di rendere obbligatori in Francia 11 vaccini. "Tra l'altro non ci risulta sia stata divulgata da alcun Paese estero una circolare che dissuada dalla visita a Gardaland". Un decreto che, secondo Zaia, è coercitivo.

Accanto a lei il M5S ha schierato Giulia Grillo, deputata della commissione bilancio e medico legale e la senatrice Elena Fattori, biologa che esordisce così: "Siamo per la massima copertura vaccinale, non mettiamo assolutamente in discussione i vaccini". Secondo l'Organizzazione Mondiale della Sanità, una copertura vaccinale che non raggiunga almeno il 95% permette agli agenti infettivi di propagarsi e infettare molte altre persone, con tutti i rischi che ne conseguono.

Roma, 14 giu. (AdnKronos Salute) - E' in funzione da questa mattina alle 10 e ha già fatto totalizzare oltre 300 chiamate in 2 ore il numero di pubblica utilità 1500 sui vaccini, lanciato dal ministero della Salute per rispondere ai quesiti sulle novità introdotte dal decreto che prevede l'obbligo di vaccinazioni per l'iscrizione a scuola.

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